Home League of Legends RUINATION: COME SONO NATI I CAMPIONI DELLE ISOLE OMBRA

RUINATION: COME SONO NATI I CAMPIONI DELLE ISOLE OMBRA

Con l’arrivo di Gwen sul PBE, mi sembrava giusto esplorare un po’ il micro-cosmo delle Isole Ombra, visto che molti campioni sono legati a questa regione. Non analizzerò la regione dal punto di vista geografico (anche se potrei già dirvi che sicuramente coltivavano barbabietole da zucchero anche lì), visto che la geografia è sempre stata il mio “tallone da killer” (sì, lo so che si dice “tallone d’Achille”, sono un po’ studiata anche io). Quello che vi racconterò, in questo pezzo, sarà la trasformazione che gli abitanti delle Isole (e le Isole stesse) hanno subìto durante un particolare evento della storia di Runeterra: la Ruination, o Rovina. 

Purtroppo, dovrò fare un po’ un mega riassuntone di alcuni eventi ma, se avete tempo, il video di Terenas sulla storia di Viego spiega molto bene cos’è che ha portato a questa Rovina. In parole povere, Viego, re di Camavor, arriva ad Helia, la capitale di quelle che prima si chiamavano Isole Benedette (una sorta di paradiso protetto da una nebbia magica, ricco di studiosi di ogni disciplina e luogo di conservazione di molti artefatti magici), con l’intento di immergere la moglie Isolde, morta avvelenata, nelle Acque della Vita. Viego, però, si rifiuta di ascoltare chiunque gli dicesse che le Acque non avrebbero potuto riportare in vita la moglie, e anzi, ordina di uccidere tutti. Accompagnato da un custode doppiogiochista (di cui vi parlerò fra poco), il re pazzo arriva alle Acque e immerge il corpo di Isolde, causando un cataclisma magico, che fonde il reame mortale con quello spirituale. Con questo evento, la Rovina, ogni essere vivente presente sulle Isole viene trasformato in un essere mostruoso o ridotto ad uno spettro, a metà tra vita e morte. La nebbia protettiva si trasforma in Nebbia Oscura, malevola, e le Isole vengono rinominate Isole Ombra. 

Generalmente le anime intrappolate nelle Isole lentamente si dimenticano della loro vita passata, ma alcuni spettri più potenti mantengono la loro personalità e i loro desideri, e continuano a perseguitare le anime dei più deboli per l’eternità. Il loro aspetto, col tempo, cambia per riflettere le loro caratteristiche principali, secondo la regola del “bello e buono”, degna dei migliori Greci. Andiamo, quindi, a vedere come alcuni dei nostri amati (o odiati) campioni sono diventati quello che sono adesso. 

VIEGO E GWEN

Viego è, ovviamente, il primo a subire gli effetti della Rovina. Il corpo risorto di Isolde, infuriato per ciò che gli aveva fatto il marito, lo trafigge con la sua spada magica, causando la Ruination. Sappiamo che Viego rimane “morto” per mille anni, per poi risorgere e tornare alla disperata ricerca dell’anima di Isolde; le modificazioni al suo aspetto non sono molte, se non si conta la pelle di quel colorino verdastro non molto salutare. 

Gwen, invece, non era una vera e propria persona prima della Rovina, ma una bambola creata amorevolmente da Isolde. Quando Viego risorge, anche Gwen prende vita, come una sorta di sua nemesi, e si arma degli strumenti da sarta utilizzati un tempo dalla sua amata creatrice, per andare alla ricerca dell’uomo che, secondo lei, ne aveva causato la morte.   

 

 

THRESH 

Prima della Rovina, Thresh era proprio quel custode che accompagna Viego alle Acque. Il suo animo crudele gioisce della distruzione e morte causate da Hecarim, e quando viene colpito dalla maledizione della Nebbia, viene trasformato in un essere così orripilante da riflettere l’animo che aveva in vita. Thresh è entusiasta di questa sua nuova forma, in cui può finalmente torturare i deboli, senza temere alcuna punizione; sente, inoltre, che il suo potere è in continua crescita (tanto prossimamente lo nerfano), mentre gli altri spiriti, anche quelli più potenti (come Hecarim), riescono a mantenere solo frammenti delle loro identità passate.    

HECARIM 

Spietato comandante dell’Ordine di Ferro di Camavor, ossessionato dalla vittoria e dalla conquista. Quando Kalista, fidato generale di Viego, si rifiuta di uccidere gli abitanti di Helia, Hecarim le pianta una lancia nella schiena, e ordina di fare lo stesso ai suoi sottoposti. Dopodiché, il crudele cavaliere si lancia al massacro della popolazione delle Isole. È talmente preso dall’uccidere e distruggere, che non si accorge in tempo dell’arrivo della Nebbia Oscura, e ne resta vittima, insieme a tutti i soldati dell’Ordine. La Rovina lo fonde col suo destriero, rendendolo un’entità furiosa e malvagia (e da permaban, a mio avviso), ma costretta a rimanere sulle Isole per sempre (eccetto nel momento della Mietitura, quando la Nebbia si espande, ed Hecarim può guidare di nuovo il suo Ordine per uccidere e conquistare, come faceva in vita). 

KALISTA 

Nipote di Viego, e suo fidato generale, tenta l’impossibile per cercare di trovare una cura all’avvelenamento di Isolde. Giunge fino alle Isole Benedette, dove i sacerdoti accettano di aiutarla, viste le sue intenzioni pure. Kalista avrebbe dovuto portare Isolde alle Acque mentre la regina era ancora in vita, altrimenti non sarebbe stato possibile guarirla. Neanche a dirlo, Kalista non fa in tempo, e torna a Camavor quando Isolde era già morta. Il generale si lascia convincere da Hecarim (furbetto) a portare Viego comunque alle Isole, in modo che potesse almeno darsi pace, una volta per tutte. Prima di spirare l’ultimo respiro, trafitta dalle lance dell’Ordine di Ferro, Kalista giura vendetta nei confronti dei suoi assassini, primo fra tutti Hecarim. A causa di questo sentimento nel suo cuore, la Nebbia la trasforma nello Spirito della Vendetta: Kalista può essere invocata da chi cerca vendetta, al prezzo della propria anima (come vediamo nel suo video di presentazione, “Il Giuramento”, e leggiamo nella short story “Invocazione”).  

YORICK

Avete presente il bambino de “Il Sesto Senso”? Immaginatevelo su Runeterra: ecco a voi, Yorick! Yorick, originario delle Isole Benedette, aveva il dono di vedere i morti, ma era trattato un po’ come lo scemo del villaggio da tutti. Grazie a questa sua capacità, Yorick decide di entrare a far parte della Fratellanza del Crepuscolo, un ordine di sacerdoti dedicato alla sepoltura dei morti e alla cura dei malati. Per questa mansione in particolare, i sacerdoti portavano sempre al collo una fiala contenente un po’ delle Acque della Vita. Quando avviene la Rovina, e la Nebbia avvolge i sacerdoti, questi sono spinti dalla Nebbia stessa a togliersi dal collo le loro fiale e ad essere trasformati, inevitabilmente, in spiriti. Yorick riesce a resistere e si tiene la fiala al collo, evitando così di essere trasformato; essendo, di fatto, l’ultima persona vivente ancora presente sulle Isole Ombra, dal momento che la Nebbia evita le Acque benedette come Superman con la kryptonite, Yorick cerca di capire cosa sia successo al luogo in cui abitava, e un modo per annullare tale devastazione.  

MAOKAI 

Maokai è lo spirito della natura che dette vita a tutta la vegetazione presente sulle Isole. La sua vita procedeva pacificamente, in un rapporto di rispetto reciproco con gli umani, fino all’arrivo di Viego & Co. Quando avviene la rovina, Maokai assorbe tutta la magia delle Acque nelle sue radici, e le ritira prima di assorbire l’acqua ormai “maledetta”. Il suo corpo, prima ricoperto di vegetazione, viene trasformato in una corteggia contorta, ma il suo spirito non viene annientato grazie alle Acque benedette, di cui era saturo il suo cuore. Si rifiuta di abbandonare il luogo a cui aveva dato la vita, e combatte contro gli spiriti malevoli. Insieme a Yorick è, forse, l’unica speranza di annullare definitivamente la maledizione delle Isole.  

Ora, esisterebbero anche altri campioni legati alle Isole Ombra, come Karthus, Elise e Mordekaiser, ma le loro vicende non sono strettamente collegate alla Rovina, quindi non ne parlerò (anche perché mi sembra di avervi già annoiato abbastanza). Se volete sapere qualcosa anche sulle loro storie, o su qualche altro campione nello specifico, fatecelo sapere nei commenti! Buona settimana da tutto il Team OP 🙂