Home League of Legends Guide League of Legends: Analisi patch 11.13

League of Legends: Analisi patch 11.13

Patch molto piccola per quanto riguarda i campioni, ma che lavora molto sugli oggetti introducendone due nuovi.

Iniziando dai cambi ai champion vediamo dei decisi buff ad Aphelios e Xayah che il team riot vuole spingere nel competitivo per limitare Kai’sa ed Ezreal.
Un altro cambiamento importante è il nerf a Lee-Sin che perde il suo eccezionale waveclear e rende la sua fase di corsia molto più debole e potrebbe ridurre drasticamente il suo pick in competitive.
Rumble ormai è una presenza quasi costante nella lista dei nerf e questa volta Riot mira alla sua mobilità con un nerf allo scudo che gli permetteva di inseguire gli avversari un po’ troppo facilmente, questo coincide anche con il nerf generico allo speed meta che vedremo negli oggetti.

Infine vediamo il mini rework di Tham Kench: la sua W ora diventa la ultimate che infligge danni ingenti agli avversari e dona uno scudo piuttosto grosso agli alleati; la sua vecchia R ora è uno stun  a medio raggio che mantiene la possibilità di portare gli alleati con se se utilizzata in combo con la ultimate. Il rework vuole indebolire la capacità difensiva del campione nelle prime fasi di gioco lasciandola intoccata nel mid-late game; inoltre mira a a dare un possibilità offensiva al campione che prima non aveva.
Un altro punto da considerare sono i cambi alla Q che adesso cura ed applica la passiva donando a TK una fase di solo lane rispettabile che, unita alla sua nuova W, potrebbe renderlo un top laner competitivo.

Sempre in campo di rework Viego vede parte del suo potere spostato dal suo sustain in corsia alla mobilità della E: lo scopo di questo è di rendere il Re in Rovina un jungler e non un midlaner dal sustain infinito.

Dopo aver discusso i pochi ma importi cambiamenti ai campioni parliamo di oggetti.
Come anticipato la patch nerfa a tappetto TUTTI gli oggetti con velocità di movimento riducendo questa statistica: l’idea è di differenziare i campioni con mobilità da quelli senza mentre nelle scorse patch tutti i campioni senza dash avevano abbastanza velocità di movimento da ovviare a questo problema.
Oltre a questi nerf Stridebreaker perde il suo dash, ma la sua attiva diventa molto più forte rendendo l’oggetto estremamente pericoloso su campioni che non hanno difficoltà a raggiungere il proprio bersaglio, Nocturne è il primo che mi viene in mente.

Prima di passare ai due nuovi oggetti è importante notare come i maghi di controllo vedono i loro oggetti mitici scendere di prezzo nel tentativo di ridurre la disparità di prezzo tra i veri mitici di classe e permettendo a questa classe di champion di impattare il mid game in maniera più decisa.

Per quanto riguarda i due nuovi oggetti uno abilita lo split push mentre l’altro li uccide in teamfight.
Hullbreaker è il tentativo da parte degli sviluppatori di proporre lo split push come una condizione di vittoria a se stante: al momento i costanti obiettivi neutrali e l’importanza degli stessi rende giocare su uno split pusher dalla top side molto difficile a causa dei pochi tempi morti nel game. Hullbreaker non aumenta questi tempi morti ma rende lo split push molto più pericoloso in poco tempo e senza esporre troppo il pusher stesso.
Penso che questo oggetto potrebbe aprire delle strat curiose, non vedo l’ora di vedere i team sperimentare con questo oggetto.

Soul Shackle invece è un oggetto da tank che prende di mira un bersaglio riacuendo i danni che il portatore subisce dal campione scelto e riduce la tenacia dello stesso rendendolo estremamente vulnerabile ai CC. Come detto poco a questo oggetto rende molto difficile per un bruiser, melee carry o assassino navigare i fight dove la tenacia era l’unica cosa che poteva tenerli in vita contro uno stun o un root.

In conclusione questi nuovi oggetti potrebbero dare una scossa al meta competitivo, ma dovremo aspettare un mesetto per vedere i risultati di queste nuove aggiunte.

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