Home League of Legends Esports I Cloud9 sono in crisi?

I Cloud9 sono in crisi?

I Campioni sono in crisi?

Erano tornati dall’Islanda con un bagaglio pieno di esperienza e di buone prospettive per il futuro, eppure pare che i Cloud9 se lo siano dimenticato all’aereoporto questo bagalio.
Un summer split deludente sotto ogni aspetto per loro ha minato la credibilità del Nord America e messo in dubbio il loro futuro a livello internazionale, se il miglior team che hanno performa cosi male c’è speranza per la regione?

Nelle sette settimane trascorse di LCS i Cloud9 hanno perso 10 game e vinti 11, appena in positivo e salvati al momento dall’ottimo spring split fatto.
Per una volta il record stagionale può essere usato per paragonare il livello del team, naufragato su alcuni punti cardine.

Blaber da MVP dello split ha subito una grossa involuzione che ha coinvolto anche l’MSI (ricordate tutti lo scuttle preso in cambio del game vero) e in questo summer split continua a commettere errori sciocchi che molte volte sono costati loro il game.
Le statistiche parlano chiaro per lui e rispetto allo scorso split, ha abbassato i suoi danni al minuto (da 404 a 366) e il suo kda è sceso da 5.1 a 3.6.
Purtroppo non è l’unico membro ad essere in difficoltà, anche Perkz sembra un lontano parente di quello visto nello spring split, costretto anche a giocare con un cappello per colpa delle luci eccessivamente forti usate in studio il fuoriclasse croato sembra molto piu’ sbadato e non concentrato nei momenti clou, davvero insolito per lui.

Per non farsi mancare nulla anche del sano drama dopo la sostituzione discutibile di Zven per K1ng, avrà avuto problemi di motivazione ma K1ng non è decisamente al livello di Zven, anche nei suoi giorni peggiori.

L’unica nota positiva è Fudge, molte volte miglior membro del team e l’unico con un potenziale ancora inespresso, potenziale gigantesco da come ne parlano gli addetti ai lavori.
Le sue statistiche sono in miglioramento rispetto allo spring e sembra non fermarsi.

Bisogna preoccuparsi? Si se si pensa in tema internazionale, specialmente per Blaber che ha sofferto tantissimo la pressione dei jungler asiatici e resterà l’ago della bilancia del team, una sua prestazione positiva può rendere competitivi i Cloud9 altrimenti sarà veramente dura per loro.
Per i playoff LCS invece non vedo questo grosso problema.
Sulla carta rimangono tranquillamente il miglior roster che c’è in Nord America e la capacità del coaching staff aiuterà sicuramente i ragazzi a tornare al proprio livello.

Interessante però anche cercare di trovare il motivo di questa parabola discendente che ha colpito i campioni in carica.
L’MSI sicuramente avrà avuto un effetto negativo, non avere una pausa dopo la finale dello spring split ha forzato i giocatori a prendersi una pausa proprio prima del summer, magari con una riduzione di allenamenti e stress.
Organizzazioni cosi grandi come i Cloud9 danno la priorità ai playoff e in seguito alla qualificazione per il mondiale senza sacrificare mai la salute mentale dei propri giocatori che ultimamente è sempre piu’ al centro dell’attenzione.

Non pensate siano fuori dalla corsa al titolo perchè potrebbero sorprendervi!