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Player Guides: Akali by Dehaste e Patkicaa

Akali è al centro del gioco competitivo da tantissimo tempo, ma ha sempre problemi nella soloQ dove sembra non trovare mai il suo spot. Oggi vediamo con Pat e Dehaste come loro pilotino questo campione ai massimi livelli della competizione italiana.

Rune ed Abilità

Akali ha due possibilità in quanto a rune ed entrambe selezionano Conqueror come keysyone, la differenza sta nel ramo secondario che può essere Domination o Resolve.
La differenza tra i rami secondari sta nella capacità di trade: Resolve opta per limitare i trade a quando Bone Plating è attivo mentre Domination cerca di sopravvivere al danno con il sustain dato da Taste of Blood e Ravenouse Hunter. Resolve è più efficace in corsia superiore dove si parla più di trade veri e proprio e non di poke mentre in mid il sustain aiuta di più contro i maghi che infliggono danni dalla distanza senza esporsi troppo.

Nel ramo di Precision le scelte sono piuttosto limitate: Presence of Mind e Tenacity sono delle scelte obbligate è pero possibile cambiare Last Stand con Coup de Grace a seconda delle preferenze personali. andando più in dettaglio sulla corsia centrale è possibile selezionare Resolve con Second Wind ed Overgrowth contro i campioni ranged, mentre contro i melee è preferibile Domination dove si può scegliere tra Ravenous o Ultimate Hunter.

Dal punto di vista delle Summoner Akali è uno di quei campioni che può permettersi di non prendere Flash in favore dell’aggressivissimo set up Teleport-Ignite; queste summoner sono molto usate per la corsia superiore dove il vantaggio nei duelli è estremamente importante, in corsia centrale Flash-TP è ancora la combinazione più usata.

Lo Skill Order è un po’ malleabile nei primi livelli, ma dopo di essi diventa molto diretto. A livello 1 è imperativo selezionare Q dato che è la fonte principale di danno e di Waveclear; a livello 2 la Shroud offre tutto quello che si può desiderare per un laner debole come Akali, ma è sempre possibile selezionare E per minacciare una kill. Una volta ottenuto il livello 3 si dovrebbe sbloccare la terza abilità, ma è possibile anche selezionare un secondo punto in Q per migliorare il waveclear e posporre la E fino a livello 4.
Dopo il livello 4 si maxa Q poi E ed in fine W potenziando la ultimate quando possibile.

Item Build

L’item build di Akali è piuttosto diretta dato che il suo primo item è quasi sempre Riftmaker: è raro, ma in alcune occasioni è possibile acquistare Protobelt quando il team avversario è estremamente fragile ed il danno continuato di Riftmaker non avrebbe un impatto così importante; questo mitico alternativo è una scelta possibile solo per la corsia centrale dato che in top il sustain dell’omnivamp è di vitale importanza.

Il secondo item ha varie possibilità: sia Pat che Dehaste sono giocatori aggressivi e preferiscono acquistare Void Staff immediatamente per poi passare a Zhonya e Rabadon come terzo e quarto item nell’ordine che si preferisce.
Se invece siete meno avventati è possibile anticipare Zhonya come secondo oggetto e lasciare Void e Rabadon come terzo e quarto item.

In ogni caso l’ultimo oggetto della build tende ad essere un Demonic Embrace: esso può essere acquistato anche prima se il tema avversario è molto tankoso, ma è sconsigliabile dato che i tank non sono comunque il bersaglio primario di questo campione. Un item che potrebbe entrare nella build a seconda del team avversario è il Morello anche se è preferibile lasciare che siano gli altri membri della squadra ad applicare le ferite gravi.
Per quanto riguarda i Boots la scelta migliore ricade sui Sorcerer’s.

Early Game

L’early game di Akali non è sicuramente tra i più forti e per questo bisogna giocare questa fase di gioco in maniera cauta.
Dato il basso waveclear causato dall’alto costo di energia dei primi livelli della Q è importante controllare la wave in modo che spinga sempre verso la propria torre: questo punto è specialmente importante per i primi livelli dove non è possibile pulire i minion in fretta per pushare la wave in torre. Un errato controllo della wave può portare ad un freeze da parte degli avversari che potranno negare farm e minacciare gank senza possibilità di essere puniti senza un aiuto esterno.
In parole povere per i primi 7 livelli la priorità è farmare in una posizione sicura e controllare la wave in modo che questa rimanga sempre in una posizione favorevole.

La W è il miglior sistema di difese e va usata spesso per evitare attacchi base e danni gratuiti mentre si farma, inoltre i giocatori meno esperti hanno difficoltà a gestire lo stealth di Akali e potrebbero indietreggiare o esporsi a tra de positivi ogni volta che questa skill viene usata.
Dal livello 7 in poi il danno di Akali diventa abbastanza alto ed è possibile minacciare solo kill su qualsiasi bersaglio; prima di allora è sconsigliabile cercare di forzare roaming e si dovrebbe sacrificare farm solo per azioni che sono quasi infallibili.
Tutta questa fase di gioco è identica sia per la corsia centrale che superiore, l’unico cambiamento tra le due sono i match up che si affrontano dato che in mid di troveranno più campioni ranged mentre la corsia superiore tende ad avere contro dei melee.

Mid e Late Game

Il mid e late game è dove Akali dà il meglio di sè: grazie alla sua incredibile mobilità questo campione può eliminare buona parte del team avversario anche in estrema inferiorità numerica.

Dopo la fase di corsia Akali vuole trasferirsi in una corsia laterale ed ottenere vantaggio grazie alla sua forza in 1v1, è importante giocare in maniera aggressiva e coordinarsi con il proprio jungler e support per avere informazioni sugli avversari o se si vuole divare o gankare un sidelaner.

In tutti i fight Akali di rado scaglia la prima pietra ed è imperativo attendere l’ingaggio del proprio team: Akali è sempre un assassin molto fragile ed è facile per il team avversario focussarla se ha le spell pronte. Attaccando da un angolo inaspettato o con un buon tempismo può permettere ad Akali di vincere un teamfight da sola o, alla peggio, assassinare un paio di membri bersagli prioritari.

Una cosa estremamente importante quando si gioca questo campione è non avere fretta: dopo gli ultimi cambiamenti buona parte del danno è stata attaccata alla seconda parte della E, quindi colpire questo skill shot è importantissimo e può fare la differenza tra una vittoria ed una sconfitta.

Sinergie e Counterpicks

Le sinergie di Akali sono abbastanza ovvie e sono campioni che possono andare In e preparare le kill. In questa categoria troviamo sia support come Alistar, Rell e Leona e junglers AD come Xin e Lee; i jungler AP come Diana non sono anti sinergici, ma, come tutti gli assassin, Akali preferisce essere l’unica fonte di danno magico per impedire agli avversari di schermarsi facilmente dai suoi attacchi acquistando resistenza magica.

I counterpick in corsia superiore tendono ad essere campioni ad distanza che possono infliggere danni ad area o con sustain: GP, Sylas, Jayce e Renekton sono dei buoni esempi. Il fatto che siano dei counter matchup non vuol dire che abbiano un vantaggio nelle corsie laterali, ma che possono bullizzare facilmente Akali nelle prime fasi di gioco.
In corsia centrale i brutti match up sono sulla stessa lunghezza d’onda con campioni come Orianna, Ryze e LeBlanc.

Anche la composizione avversaria può creare problemi ad Akali: champion come Lulu rendono molto più difficile assassinare i bersagli prioritari ed è consigliabile cercare di eliminare l’enchater prima del carry se possibile.

 

 Tips and Tricks

  • Tradare senza fretta proccando la passiva dopo ogni Q
  • La seocnda attivazione della E permette anche di tornare nella shroud rendendo Akali simile a LeBlanc durante alcuni gank
  • Durante i fight conviene usare R->Q->W per entrare in una posizione offensiva sui carry avversari e prendere tempo per il proprio team