Home League of Legends Esports PG NATS PLAYOFF – OUTPLAYED VS GAIA ESPORTS

PG NATS PLAYOFF – OUTPLAYED VS GAIA ESPORTS

Seconda serie dei playoff del PG Nationals per noi e seconda sorpresa, non tanto per il risultato, ma per la prestazione.

La serie tra Outplayed e Gaia Esports è durata un game, il primo, poi si è trasformata in uno stomp totale, andiamo in ordine però

LA SERIE

L’inizio è molto tirato, in draft entrambi i team hanno ottenuto il confort che volevano e scambiato vari power pick (Gwen/Xin per gli OP, Tristana e la combo Volibear/Ahri per i GE).
Ogni team ha la propria peculiarità, gli OP hanno un 5v5 più efficace mentre i Gaia possono punire alla grande gli avversari in sidelane ed è proprio cosi che va il game: gli Outplayed vincono i teamfight e i Gaia recuperano con dei pick in sidelane.
E’ una situazione di stallo che favorisce i Gaia però dato che Ornn prende livelli e inizia a distribuire potenziamenti gratis a tutti; eppure non basta perchè i teamfight iniziano ad essere frequenti e la quantità di danno portata da Gwen e Ryze è mastodontica: le frontline vengono sciolte ed Endz rimane da solo e non può fare nulla, il game va agli OP, 1 a 0.

Abbiamo una serie davanti a noi no?
Neanche per sogno.
La luce in casa Gaia si spegne, i limiti dell’organizzazione vengono a galla ed il talento dei giocatori non è più sufficiente, specialmente quando manca preparazione per la serie.
Cosi Lunddorf stacca il cervello e viene distrutto da Patkica e Lotus; Endz, Chapapi e Rawbin sono fuori sincro e gli OP puniscono ogni errore aumentando il gap sempre di più, oltre le 10 mila unità d’oro.

La storia non cambia neanche durante il terzo game, i Gaia sono in mental breakdown ed in rotta, la sconfitta è scontata e sembra quasi una figuraccia agli occhi dei fan, ma tenete da conto che i ragazzi vivono da mesi una situazione disastrosa a livello di management: il loro ex coach, con cui immagino sono ancora in ottimi rapporti, e i giocatori stessi hanno espresso il loro disagio a riguardo. Finiti i playoff parleranno a dovere, mettendo in luce l’inferno e la non professionalità vissuta.

I playoff però non sono ancora finiti per loro, il loser bracket è un’opportunità e l’EU Master non è svanito come sogno, l’augurio è di vederli tornare al loro livello.

I vincitori invece marciano inesorabili verso la grande sfida attesa da tutti, contro i Macko, vero banco di prova per entrambe le squadre, in palio un posto in finale e in EU Master.
La prestazione degli OP oggi è stata impressionante, hanno preso le misure e poi schiacciato gli avversari senza lasciare loro possibilità di replica, Lotus MVP della serie è pronto a sfidare Cboi e tutti i matchup, top to bot sono incredibilmente esaltanti, questo è il meglio che abbiamo nel torneo.

Abbiamo anche fatto qualche domanda a Lotus stesso alla fine della serie analizzando qualche punto chiave dei match e con una battuta sulla prossima serie che li aspetta.

D: Avete dominato gli ultimi due game dopo aver sofferto nel primo, sono stati fatti degli aggiustamenti dopo il primo game o avete semplicemente giocato meglio

R: Adattarsi è alla base dei playoff.
Ci adattiamo in base all’avversario che abbiamo davanti. Sono felice di poter dire di essere parte di una squadra che può giocare sia top che bot a seconda delle necessità. questa dualità ci rende un avversario difficile da leggere dato che abbiamo un sacco di opzioni e strategie a nostra diposizione.

D: Lunddorf è stato punito costantemente tutta la serie nonostante avesse pick molto forti come Gwen mentre la botlane è risultata il lato piu’ debole della mappa.
E’ stata una scelta studiata o frutto degli errori del toplaner avversario.

R: Durante tutta la serie mi è sembrato che Lunddorf non portasse rispetto per i miei movimenti e l’ho punito ogni volta.
Durante la partita puoi capire come un giocatore sta pensando e cosa ha intenzione di fare: durante tutti e 3 le partite Lunddorf voleva giocare in maniera aggressiva anche quando non era necessario e sapevo che ogni volta che ruotavo top potevo trovare una kill o creare un punto di pressione enorme.
Ovviamente anche PatkicaA ha giocato benissimo ed ha reso il mio lavoro molto facile.

D: Si può fermare il Nasus di Sebekx?

R: Il Nasus di Sebekx sembra molto forte. C’è da dire, però, che ha giocato contro Roison il quale non ha una pool molto estesa e non ha potuto rispondere in maniera adeguata.
Rimane un pick interessante che ha i suoi pregi ed i suoi difetti.
Inoltre lui sa esattamente cosa gli serve in game ed in draft per dare il meglio con il suo pick, mentre gli avversari non possono farci pratica essendo un champion esotico che in pochissimi giocano. In ogni caso ho fiducia nelle nostre abilità di adattamento: siamo un gruppo di giocatori esperti supportati da uno staff altrettanto valido quindi vedremo cosa succederà in game.
Non vedo l’ora di affrontare MCK in game nella winner bracket final che si terrà mercoledì 28 luglio, vincerla è estremamente importante poichè assicura la presenza agli EUM.

Con questo vi do l’appuntamento a domani con l’ultima serie della settimana e la prima del losers bracket, Samsung Morningstar VS GG & Esports!.