Home League of Legends Esports LEC Week 8 – Chi scende e chi sale

LEC Week 8 – Chi scende e chi sale

E’ successo di tutto nell’ultima settimana di regular season in LEC, una superweek che ha regalato spettacolo dall’inizio alla fine e ci ha dato i definitivi 6 team che faranno parte dei playoff: in ordine di classifica Rogue, Mad Lions, G2, Misfits, Fnatic e Vitality.

Per 6 squadre che continuano ce ne sono 4 che hanno prematuramente finito la loro stagione ieri, chi a testa alta e chi in maniera disastrosa, salutando per sempre il mondo di League of Legends.
Vediamo chi sale quindi e chi scende!

Chi sale

Vitality

La superweek è tutta loro, il miracolo è servito e quel 4% di possibilità del giovedì si è trasformato nel 100% la domenica.
Questi sono i Vitality che avevamo visto a metà stagione, in grado di battere chiunque e la vittoria contro i Rogue ne è la dimostrazione.
Lo scontro diretto contro gli Astralis è stato un dominio come in pochi si aspettavano a questo punto della stagione ma come doveva essere in origine.
I Vitality meritano i playoff e la narrativa li mette direttamente contro i Fnatic nel primo round.
Lider Serfmade e Crownshot dovevano essere il futuro del team nero-arancio che invece hanno virato in un’altra direzione, la resa dei conti è in arrivo.

G2 Esports

3-0 nella superweek, distrutti i Mad Lions e fatto sconti a nessuno, la loro forma è in continua crescita nel momento clou dello split e i leoni saranno la loro prima sfida per i playoff, rivincita e mondiali la posta in palio.
Devono migliorare qualcosina in early, ma la loro lettura del meta è migliorata: il lavoro di Nelson insieme al resto del coaching staff sta dando i suoi frutti e la voglia di vittoria di questi veterani è infinita.
Hanno già gli occhi al titolo.

Schalke 04

Il loro summer split è stato disastroso: l’arrivo di Kirei ha distrutto tutto quello costruito in un anno e mezzo, ma l’addio della squadra dall’elite Europeo va celebrato, per quello che hanno fatto nel corso degli anni.
Upset, Abbedagge alcuni dei nomi lanciati dall’organizzazione tedesca che si è inserita in un ambiente a loro estraneo, si è adattata senza strafare ed è arrivata più volte a sfiorare i mondiali.
La loro storia è stata incredibile e il loro addio doloroso.
Null Vier!

Chi scende

Fnatic

4 sconfitte di fila, figuracce contro Rogue, Mad Lions e Misfits, la capacità di continuare ad aggredire e sbagliare in continuazione è la loro condanna per il momento.
Yamato ha detto che sono indietro nel meta per vari problemi e che queste due settimane di riposo saranno fondamentali per loro.
L’obiettivo di vincere tutto rimane ma questa versione dei Fnatic potrebbe non farcela nemmeno contro gli affamati Vitality.
Per arrivare ai mondiali servono almeno tre best of 5..

Astralis

Erano i favoriti per prendere l’ultimo posto ai playoff, hanno fallito malamente e si sono sciolti come il burro al sole nella superweek.
Una vittoria sola su tre e le pesanti sconfitte contro Excel e Vitality, diretti contentendti per quel posto.
Nelle loro giornate peggiori risultano imbarazzanti e sicuramente con questo roster non andranno lontano in futuro.
Zanzarah è il numero uno per scherzare ma non penso sia il meglio che l’Europa abbia da offrire in quel ruolo, stessa cosa per Promisq.

SK

Altro fallimento dopo uno spring split decisamente positivo.
Suicida l’idea di mettere il coach Jesiz in campo di nuovo dopo anni di “riposo”, stessa storia per Treatz e il suo swap in giungla.
Dopo una breve vacanza sarà anche per loro tempo di fare i conti e il bilancio è in rosso.
Servirà ricostruire anche qui da zero, ripartendo sicuramente da Treatz, possibilmente nel suo ruolo originario. Lo Schalke ha lasciato 5 giocatori senza contratto ed alcuni di loro farebbero davvero comodo, BrokenBlade su tutti!