Home League of Legends Dopo i G2 anche i TSM dicono addio al mondiale!

Dopo i G2 anche i TSM dicono addio al mondiale!

Weekend decisamente shockante per i fan di League of Legends sia europei che nord americani.

Il disastro G2 ha sorpreso tutti siamo sinceri: nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere una delle organizzazioni più importanti che ci sono mancare l’accesso al mondiale; specialmente contro i rivali di sempre, quei Fnatic che, da due anni, fanno più da spettatore non pagante che altro.

Non finisce qui però: i G2 saranno in panchina, ma non saranno soli perchè in NA c’è stata un’altra sorpresa, una di quelle che fa molto rumore.
I TSM non viaggeranno in Europa per il mondiale 2021.

Vincitori del summer split 2020, protagonisti dell’incredibile 0-6 in Cina nonostante un girone relativamente semplice e adesso fuori dalla contesa mondiale nonostante il primo posto nella regular season.

I playoff sono un’altra storia totalmente, tutti i limiti di un roster vengono a galla e la line up dei TSM 2021 è tutto fuorchè eccitante.

Il doppio ritiro di Bjergsen e Doublelift ha lasciato un buco difficilmente colmabile in una offseason. Swordart e i suoi 6 milioni di dollari di salario non compensano minimamente la presenza di Lost e Huni: due giocatori nella media, ma che non hanno mai brillato.

Spica è l’unico player che spicca tra i 5 e non ha nè il meta adatto nè le capacità al momento per imporsi 1v9 nonostante il talento sia visibile da tutti. Cloud9 e Team Liquid hanno, alla lunga, mostrato la loro superiorità nella serie e la resistenza dei TSM non è stata sufficiente.

Sarà un autunno di ricostruzione anche per loro: i fan sono stati abituati a vedere il loro team competere sempre per la vittoria e questo roster non ha avuto questa capacità e non ci sono potenzialità su cui lavorare per il futuro.

Un ad carry e un top laner di livello internazionale sono fondamentali, l’ipotesi di rimuovere l’import rule verrà riproposta sicuramente da loro dopo il mondiale, da lì in poi ci saranno discussioni importanti da seguire.

Chi verrà incoronato campione del summer split quindi?

I team sono tre: Team Liquid, Cloud9 e 100 Thieves eppure il rematch della finale dello spring è quello più atteso con buona pace di Abbedagge e compagni.

Alphari contro Perkz è la sfida che tutti vogliono, questa volta però i ruoli sono invertiti: i Cloud9 sono gli underdog della situazione, reduci da una figuraccia nell’ultimo scontro diretto che è servita come “wake up call”; dopo quella serie è cambiata la faccia del team e raggiungere i mondiali non è il loro solo obiettivo.

Sono saliti di giri nelle ultime serie: il dominio contro gli EG del nostro Jiizuke è stato impressionante soprattutto a livello mentale, giocatori del livello di Perkz si esaltano sempre di più quando la posta in palio è alta e tutto il treno di odio che si è ritrovato dopo la sconfitta contro i TL è sparito; di nuovo tutti sul carro del Croato, magari può regalare una gioia a una regione a chi non sa riconoscere la grandezza di un giocatore.