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League of Legends: Analisi patch 11.18

Nella 11.18 vengono cambiati ben 33 campioni nel tentativo di non cambiare, ma ampliare il meta competitivo per dare spazio a più campioni spingendo in secondo piano quelli che hanno dominato i playoff delle varie regioni.

I Nerf presenti vengono spacciati come “solo per il competitivo”, ma non è esattamente così: campioni come Ashe vedono la propria fase di lane decisamente nerfata nelle prime fasi di gioco a causa di un nerf al cooldown della sua Q nei primi livelli; stesso trattamento anche per Varus che perde Attack speed dalla passiva in fase di lane.
Tutti gli altri nerf sono effettivamente piuttosto piccoli e non dovrebbero impattare troppo la soloQ, solo Rumble vede dei cambiamenti un po’ più grossi che impatteranno la sua velocità di clear. Prevedo che questi tre campioni vedranno un declino nel playrate competitivo aprendo così spazio in corsia inferiori ad altri campioni che soffrivano troppo nelle fase iniziali di gioco.

Parlando di Buff anche qui ci sono tantissimi cambiamenti di piccolo calibro che non impatteranno troppo, ma anche alcuni che ripoteranno il champion in auge.
Il primo è il cambiamento a Mundo: adesso l’attivazione iniziale della ultimate ora non cura ma garantisce HP bypassando così le ferite gravi e garantendo a Mundo un enorme boost in forza che, se sommato al buff al clear in Jungle, lo rende un flex pick molto interessante.

Lillia vede un paio di cambi al suo Kit, ma i buff dovrebbe sopperire al nerf alla rigenerazione degli HP in corsia; in ogni caso la sua presenza in jungle sarà decisamente più forte. Un altro jungler che ha ricevuto buff su buff nelle ultime patch è Taliyah, ma questa volta i cambiamenti sono incentrati più sulla fase di corsia: la riduzione della durata del worked ground rende la laning phase di questo champion molto più oppressiva.

Ci sono tantissimi buff di cui parlare, ma cercherò ti indicare solo quelli più grossi come il cambiamento dei danni di Fizz: ora il pesce infligge più danno con la passiva e la W, ma meno sulla ultimate. questo cambio è importante per un champion che stava avendo problemi a chiudere le kill soprattutto nelle prime fasi di gioco.

L’ultimo champion di cui voglio parlare è Zoe: la riduzione del CD sulla E di ben 4 secondi porta questo campione in una posizione molto comoda dato il meta di poke dettato da champion come Ziggs. Se la cosa si mantiene potremmo vedere questo pick molto spesso nelle partite dei mondiali.