Home League of Legends I Fnatic avevano ragione, un’altra volta.

I Fnatic avevano ragione, un’altra volta.

Lo Schalke 04 detronizza per 3-0 i Fnatic e interrompe la loro rincorsa alla finale dopo una sola serie di playoff, era il 2 Aprile e l’organizzazione orfana di Rekkles e Nemesis sembrava ufficialmente allo sbando.

I nuovi innesti non funzionavano, Bwipo disfaceva invece che creare e il “coach” da fuori risultava molto in difficoltà, tutto andava male e il loro stile di gioco era tanto disorganizzato quanto brutto.

I fan sono indispettiti, rimpiangono i vecchi giocatori e criticano l’attuale manager reo di non aver avuto mai la situazione sotto controllo, arriva l’offseason con i classici rumor di mercato e la situazione peggiora.

Selfmade se ne va ai Vitality, Bwipo prende il suo posto in giungla ed Adam arriva in top, un rookie proveniente dalla squadra con più hype delle ERL, i Karmine Corp.

L’annuncio del roleswap di Bwipo è da lacrime agli occhi: “ho capito di essere un jungler dopo il flash morso su Rekkles nella giungla” qualcosa di oggettivamente ridicolo e che non ha fatto altro che peggiorare la visione dei tifosi su questo roster, l’inizio del summer split era alle porte e con tutte le squadre presenti immaginare i Fnatic fuori dalla lizza mondiale non un sogno.

Lo split di per sè ha dato segnali incoraggianti, la doppia vittoria contro i Vitality di Selfmade, doppia vittoria contro i G2, ma anche figuracce su figuracce tra Rogue Misfits e Mad Lions.

I playoff vengono assicurati, ma nessuno scommette su di loro. Partono dal lower bracket e la strada per i mondiali è tortuosa a dir poco, tre best of 5 e due di esse sono contro nemesi dei nero arancio.

Da qui in poi come direbbe qualcuno, chiudete il libro perchè di punto in bianco i Fnatic risultano una squadra solida, con un gameplan ben chiaro e aggressioni meno sventurate del solito.

3-2 Vitality, 3-2 Misfits, 3-2 G2, quindici game per arrivare ai mondiali ed eliminare in un game 5 da paura i rivali di sempre.
Una run miracolosa dal lower bracket e contro ogni pronostico possibile i Fnatic si fanno strada fino alla finale, umiliando i Rogue e cadendo solo dai fantastici Mad Lions.

Non si sa cosa sia cambiato, se a livello mentale Yamato ha trovato quel click nascosto per far performare il suo team sotto pressione, oppure il talento dei giocatori è finalmente esploso agli occhi di tutti.

Hilyssang professore di nome e di fatto, incredibile come ogni anno lo diano per finito e lui ogni anno riesca ad esaltarsi nei palcoscenici più importanti.

Nisqy è finalmente fatto valere dopo un periodo di reclusione in Nord America, il suo talento è sotto gli occhi di tutti e di diritto entra nell’elité europea solo per il suo Twisted Fate, ban obbligatorio per gli avversari.
Anni e anni di “è mediocre, vale metà Caps” per poi ritrovarsi un fenomeno nella gestione della mappa, ha eclissato ogni midlaner tranne Humanoid, non male per un piano B no?

Complimenti a tutti gli altri ovviamente: Bwipo per la velocità con cui ha imparato un ruolo nuovo rinnovandolo con pick rischiosi (Karthus) e pathing ingegnosi, Upset per la consistenza fissa e il matrimonio, Adam per non tirarsi mai indietro nonostante la poca esperienza e i limiti evidenti mostrati.

Non sono la macchina perfetta, non lo saranno mai e avranno sempre quell’etichetta di secondi della classe, ma il miracolo è di quelli importanti e da segnare nei libri del gioco.

Ora sotto con il prossimo obiettivo, testa ai mondiali per rendere un continente intero fiero e un’altra volta zittire le critiche.