Home League of Legends Le squadre Vietnamite stanno cercando di partecipare al Mondiale di League of...

Le squadre Vietnamite stanno cercando di partecipare al Mondiale di League of Legends!

Sono passati quasi due anni dall’inizio della pandemia e la situazione non è ancora delle migliori; forse è giusto accettare che certe abitudini sono sparite per sempre con l’ondata del virus.

Anche gli esports sono stati profondamente segnati e influenzati dalla pandemia: la quantità di eventi annullati è clamorosamente alta e l’obbligo di competere a distanza, dai proprio uffici e non in “campo” ha dato il via alla “online era” come è stata chiamata su Counter Strike.

Esistono le eccezioni ed il diffondersi dei vaccini sta rendendo possibile il ritorno alla normalità; non è come prima, ovviamente, e lo si poteva immaginare: un evento esports live in Europa con del pubblico dal vivo è praticamente utopia ed anche nel mondo.

Da qui il punto: tra tutte le regioni pronte ad andare al mondiale il Vietnam per la seconda volta consecutiva si trova tagliata fuori per motivi politici, le imposizioni del governo per proteggere la popolazione della pandemia sono estremamente dure specialmente per chi vuole uscire o entrare dal paese, tanto da tagliare la maggior parte dei voli per l’estero.

Le possibilità che una squadra da sola possa convincere un governo e ottenere i permessi necessari per volare in Islanda sono minime però, per una volta, Riot Games stessa è scesa in campo in favore delle “sue” squadre.

Sono in corso infatti dei tentativi da parte di Riot di convincere la presidenza del Vietnam a rilasciare il via libera ai Gambit Esports e ai Buffalo Esports, rispettivamente arrivati primi e secondi nell’unico split giocato e quindi di diritto possessori di due spot ai prossimi mondiali.

Nelle note che sono uscite si attesta come Riot stessa si prenda responsabilità di ogni tipo di spesa, dal viaggio VietnamIslanda al servizio in camera per gli atleti, tutto sarà a carico della compagnia e la proprietà dei Gambit stessa pare sia in contatto direttamente con l’Islanda per avere un’altra spinta politica a riguardo (Immagine presa da Thethao.vn)

Immagine

C’è poco da dire la lettera è molto chiara a riguardo, è un “disperato” tentativo che probabilmente risulterà inutile, ma per preservare la competitività dell’evento e premiare chi si è guadagnato l’accesso con mesi e mesi di preparazione era giusto che venisse provato ogni metodo.

Immagine

I tempi iniziano a essere davvero stretti però: il 10 Settembre era la data indicata e ad oggi 15 Settembre non ci sono notizie a riguardo, molte squadre sono già arrivate o sono in procinto di farlo con l’intento di effettuare un “bootcamp” di preparazione; buone o cattive notizie che siano a breve ci saranno per forza delle novità e neanche a dirlo il silenzio sarebbe la peggiore delle notizie.

L’augurio è quello di vedere le squadre del VCS competere nel mondiale dopo esserselo guadagnato ricordando come la loro possibile presenza rimetterebbe i Rogue direttamente ai play-in e non all’evento principale.