Home Call of Duty Uno sguardo alla Beta di Call of Duty: Vanguard!

Uno sguardo alla Beta di Call of Duty: Vanguard!

Dal 16 Settembre è aperta finalmente la beta di Call of Duty: Vanguard per tutti i possessori di una console Sony.
E’ scaricabile dal Playstation Store e per giocarci non è necessario alcun tipo di abbonamento integrato, scarichi e sei in partita.
I possessori di Xbox o PC hanno due giorni di pre-order only e gli ultimi due giorni di open beta per tutti.

Ci sono stati miglioramenti rispetto alla prima alpha? E’ divertente come ci si auspicava?
Partiamo da alcuni punti fondamentali, è Modern Warfare 2019 con ambientazioni e armi della Seconda Guerra Mondiale, il primo feedback è quello.

Call of Duty®: Vanguard Public Beta

Lo stesso motore grafico è l’indiziato principale e rispetto a Cold War ci sono delle differenze evidenti: il movimento sembra molto pesante e legnoso, il gunfight è divertente a distanze ravvicinate, ma non dalla lunga distanza.

La modalità 6v6 con mappe cosi grandi risulta non tattico, bensì noioso.
Tutti evitano di partecipare a questi 6v6 per optare a opzioni decisamente più frenetiche e divertenti.

Call of Duty®: Vanguard Public Beta

Il 10v10 o 12v12 sono le vere modalità della beta: veloci, affollate e immediate come dovrebbe essere per un Call of Duty.

Le mappe hanno bisogno decisamente di un ritocco per gli spawn ancora da rivedere mentre, soprattutto per la mappa innevata, è necessario aumentare ulteriormente la visibilità che è uno dei problemi principali riscontrati dai giocatori.

Le armi?
Rispondono bene, danno il feeling di essere “antiche” e pesanti, ma molto efficaci.
La personalizzazione è enorme con ben 10 accessori disponibili, la possibilità di creare l’arma ideale è un compromesso tra estetica ed efficacia degli accessori usati, esattamente come Warzone.

Call of Duty®: Vanguard Public Beta

Le serie di uccisioni sono oggettivamente poche, non invasive e poche davvero efficaci, l’obiettivo è sempre quello di concentrarsi sulle armi, piuttosto che su delle serie che sembrano già bilanciate.

Call of Duty®: Vanguard Public Beta

E’ divertente?
Il 6v6 no, poco da fare.
Non è un gioco basato sul 6v6, le mappe sono grandi e anche quelle oggettivamente più piccole risultano enormi rispetto all’ultimo capitolo di COD.

Le altre modalità sono un toccasana per chi ama correre e sparare, il caos, molte volte, prende il sopravvento, ma il divertimento è assicurato nelle giuste lobby.

Ora tocca parlare, purtroppo, dei punti negativi di questo gioco.

I camper infestano le mappe più degli hacker al momento: ogni angolo è buono per nascondersi, stare fermi e aspettare il nulla; immaginate questa situazione in una mappa grande 6v6, il rischio è che passi la voglia di giocare.

Eventuali glitch e problemi di connessione riscontrati sono normali visto il grande numero di giocatori registrati ieri quindi non ci sono grosse preoccupazioni a riguardo.
Le preoccupazioni vere sono su alcuni dettagli come la piastra armatura presente in un gioco che dovrebbe garantire pari opportunità per tutti e quanto possa davvero offrire nel 2022 un gioco basato, un’altra volta, su un argomento trito e ritrito come la Seconda Guerra Mondiale.

Nel corso degli ultimi anni c’è stato prima World War 2, degli stessi sviluppatori tra l’altro, e Battlefield V; poi entrambi i titoli hanno letteralmente spolpato il più possibile questo argomento soprattutto a livello di armamentario, cosa può regalare questo capitolo in più rispetto agli altri?

Con Warzone, catalizzatore unico della community e pronto al rilascio del tanto famigerato anticheat, Vanguard sopravvivrà al grandissimo aggiornamento del pacifico che aspetta il battle royale e la sua relativa nuova mappa?

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Pen and paper.