Home League of Legends EU Masters: I Karmine Corp fanno la storia!

EU Masters: I Karmine Corp fanno la storia!

E’ ufficialmente finita la stagione di League of Legends per le ERL!

Domenica si è chiuso il sipario sulla competizione delle competizioni, l’EU Masters e fidatevi quando vi dico che è stato un evento storico per l’Europa di League of Legends.
La finale è stato il classico Davide contro Golia: i colossali Karmine Corp, campioni in carica, contro i Fnatic Rising, nettamente inferiori ed in finale grazie a un miracolo.

La classica delle cenerentole, una squadra partita dal fondo della competizione che è riuscita a migliorare di partita in partita abbattendo tutte le avversarie da sfavorita.
I Fnatic Rising sono stati impressionanti per il percorso fatto ed hanno degnamente salutato la lega nordica e messo delle solide basi per l’approdo in Superliga la prossima stagione.

La finale disputata è stata tutto fuorchè che scontata però.
La powerhouse francese ha dimostrato la sua superiorità, ma anche come in un percorso lungo un anno si può essere altrettanto forti quanto fragili; essere arrivati a game 5 è una dimostrazione di resilienza da parte degli inglesi, ma anche di debolezza da parte dei KC.

Il quinto match non ha avuto storia però: alla lunga i migliori escono sempre e la battaglia è finita dopo la draft. I Fnatic hanno perso un’altra finale, la terza in un lasso di tempo molto breve, mentre i Karmine Corp hanno fatto la storia.

Nessuna squadra aveva vinto entrambe le edizioni dell’EU Masters in un anno, quello a cui abbiamo assistito è stato grandioso e cementa una legacy di una formazione regionale che non ha bisogno dell’LEC per splendere.

5 ragazzi che meriterebbero sicuramente una chance ai livelli più alti ma che potrebbero benissimo rimanere dove sono.
La realtà Karmine Corpè qualcosa al di fuori di ogni altra squadra, poche organizzazioni LEC possono competere con il bacino d’utenza che loro hanno e per questo l’idea di salutare un progetto cosi importante diventa molto complicata.

Niente LEC per loro almeno fino al 2023 quando si vocifera di un aumento a 12 squadre, nel mentre continueranno a dominare a livello domestico ed Europeo.

Nota finale sugli sconfitti, che hanno decisamente trovato due stelle in Maxi e Bean e un giovane molto promettente in Dajor.
Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di loro, specialmente dopo i play-in eppure il bello di League of Legends è proprio questo, anche quando i valori in campo sono ben definiti è possibile compiere un miracolo!

Il 2022 si prospetta un altro anno all’insegna della dominazione francese ma attenzione ai nero-arancio, con qualche cambio (anzi un cambio) possono davvero diventare i prossimi campioni!