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Il futuro di Rekkles.

Ve lo sarete mai immaginato? Da stella ad esubero nel giro di un anno, Martin Larsson sembra essere sempre più lontano dai G2 Esports e, dopo Wunder e Mikyx, il terzo indiziato ad abbandonare la squadra è proprio lui.

Si sa, quando Ocelote prende in mano la situazione ci si può aspettare di tutto, lo avete visto con l’arrivo di Caps dove ha letteralmente silurato Wadid e Hjarnan senza dire “A”.
Per questo l’addio di Rekkles rimbalza su twitter da giorni, sia perchè i G2 sembrano al momento l’unico team a fare concretamente delle mosse sul mercato.

Avrebbe senso? A questo punto bisogna chiedersi in primo luogo se aveva senso il suo approdo in un roster che è sempre sembrato anni luce diverso da lui, i G2 erano conosciuti per divertirsi e divertire, cosa che nei Fnatic Rekkles non ha mai fatto.

Nel caso andasse via poi dove finirebbe?

PERCHE’ SI

Perchè è un matrimonio nato sotto una cattiva stella, con l’addio di Perkz dato fin troppo per scontato che ha creato una voragine vocale nel team che lo svedese non è riuscito a colmare nonostante la sua esperienza.
La landa ha esposto tutti i problemi di quel roster e forse è necessario che ognuno prenda la propria strada per ritrovare la scintilla una casa dove esprimere il proprio potenziale.

Non ci sarebbero i Fnatic questa volta ad aspettarlo di nuovo e, proprio per questo motivo, sembra assurdo vedere un nuovo trasferimento dello svedese, ma il bello del gioco è anche questo: le sorprese non mancano mai.

Il contratto triennale firmato permette ben poca trattativa, se si vuole il giocatore bisogna per forza pagare e tanto.
Solo per questa cosa si può ridurre all’osso il numero di squadre capaci di prendere il leggendario tiratore, ma qualcuno c’è.

Il ritorno di Bjergsen pare abbia stimolato davvero il management dei TSM a mettergli vicino un roster di livello internazionale: Spica e Swordart sono già lì, Huni, che ha già giocato con Rekkles, potrebbe restare e Lost sarebbe felicemente sacrificato per lui.
E’ piuttosto standard che dopo Perkz un’altra leggenda europea potrebbe dire addio alla madre patria, ma Rekkles ha una voglia di vincere talmente grande da mettere in secondo piano i soldi, anche se tanti.

Da qui alla seconda ipotesi, quella dei Vitality.
Selfmade ha rinnovato e sembra essere il pilastro di un’altra ricostruzione che vedrebbe al 99% Crownshot e Lider fuori dai giochi per l’anno prossimo.
I Vitality in Europa sono uno dei pochissimi team, se non l’unico, in bisogno di una stella nel ruolo di adcarry e la capacità economica di procurarsela.

Il rapporto tra il jungler e Rekkles è molto buono e nei vecchi Fnatic lo svedese rispettava molto il lavoro fatto da Selfmade, per questo un suo approdo nell’organizzazione francese potrebbe essere la soluzione migliore per tutti.

Messo in preventivo che la trattativa sarebbe di quelle davvero stellare e oggettivamente non si può sostituire un talento come il suo.

PERCHE’ NO

Perchè sarebbe un grosso fallimento sia per l’organizzazione che per il giocatore e la conferma del valore oggettivo della figura di Perkz.

Tre anni di contratto terminati cosi sarebbero davvero clamorosi.
La figura di Rekkles ha sicuramente incentivato molti sponsor (Adidas, Ralph Lauren) e i fattori extra landa non possono essere trascurati al giorno d’oggi.
Ricordando il valore assoluto dello svedese, MVP lo scorso spring split, si potrebbe puntare forte su di lui e sviluppare parte del roster in base ai suoi feedback, sperando in una reazione d’orgoglio del fuoriclasse.

Hilyssang sarebbe free agent da Novembre e, nonostante un’annata che ha fatto rinnamorare i tifosi nero arancio, con lui il rinnovo non è ovviamente scontato.
Insomma l’idea di vederlo con un’altra maglia stuzzica tutti, non quella di vederlo prendere un aereo direzione Los Angeles.

Le scelte sembrano davvero poche e visto all’uscita prossima di uno storico film la domanda è: pillola bianconera o pillola giallonera?

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