Home Call of Duty Call of Duty: Vanguard, il multiplayer ha fatto centro al lancio!

Call of Duty: Vanguard, il multiplayer ha fatto centro al lancio!

A 10 giorni esatti dall’uscita dell’ultimo capitolo della saga sparatutto più amata dai giocatori, è arrivato il momento di parlare anche della modalità chiave di Call of Duty: Vanguard, ossia la modalità multiplayer!

Reduci dalle esperienze non proprio perfette di Modern Warfare e Cold War, SledgeHammer Games si è ritrovata l’arduo compito di seguire la linea rivoluzionaria dei predecessori aggiungendo però alcune migliorie assolutamente necessarie e cercando di modernizzare ulteriormente lo stile di gioco di una delle saghe più lunghe di tutte.

UNA BASE DI PARTENZA SOLIDA!

Si è ripartiti da une delle cose migliori introdotte da Modern Warfare nel 2019, ossia i menù di gioco e la possibilità di modificare fino all’ultimo dettaglio le proprie armi.

Call of Duty®: Vanguard

L’armaiolo è stata un’introduzione geniale ed è impossibile negarlo, dai 10 accessori ad arma (una scelta talmente ampia di accessori che a volte sono necessarie ore prima di aver completato a dovere le proprie classi) alla possibilità di creare combinazioni uniche e riproduzioni fedeli di armi non presenti nel gioco in maniera effettiva.
Per non parlare dei progetti ottenibili nel gioco che danno accesso a versioni uniche delle proprie armi preferite, c’è poco da dire a riguardo, ho letteralmente amato la personalizzazione dell’arsenale e la ritengo una delle feature necessarie che il proprio rivale del settore, ossia Battlefield aveva introdotto ben 5 anni prima con “Battlefield 4“.
Call of Duty è arrivato leggermente in ritardo ma ha fatto le cose in grande, fidatevi.

Un’altra certezza ripresa dal passato è stato il feeling delle armi pad alla mano e i vari effetti visivi di esse.
La Playstation 5 con il proprio Dualsense 5 riesce nel miracolo di farti sentire l’effettivo peso del grilletto, una pistola sarà più semplice da sparare rispetto a una mitragliatrice, la soglia del grilletto sarà nettamente diversa e cosi sarà il feeling, incredibile.

Vogliamo parlare dei suoni? Affidabili e ben riconoscibili, ogni arma ha il proprio, ogni gadget idem e la diversità e unicità di essi è fondamentale in una modalità che terrà incollati per mesi.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE!

L’abbiamo detto più e più volte, tutti lo hanno fatto notare nei mesi antecedenti al lancio, la Seconda Guerra Mondiale è un periodo storico trattato milioni di volte e la difficoltà nel tirare fuori qualcosa di originale può effettivamente diventare motivo di critica a riguardo.

SledgeHammer Games però fa il proprio lavoro come si deve seguendo l’ottima resa della modalità campagna.
Le mappe? Una stazione distrutta nel bel mezzo di una Berlino notturna vi colpisce? O preferite una classica trincea fangosa?

Ce n’è per tutti, le ambientazioni delle mappe sono varie e ad effetto, gli ambienti nevosi sono belli quanto quelli cittadini e dopo tanto tempo parliamo di mappe belle ma soprattutto funzionali, studiate a tavolino per rendere in ogni modalità, divertire ed evitare noiosissimi posti per “camperare” al proprio interno.

Larghe e più predisposte per l’utilizzo di fucili da lunga gittata oppure dalle dimensioni minuscole dove il fucile a pompa dice decisamente la sua, la varietà all’interno della modalità si conferma il punto di forza maggiore e tra le tantissime mappe presentate al lancio (più di 10) davvero poche spingono il giocatore ad abbandonare in anticipo la partita.

DIRETTO, VELOCE, DIVERTENTE!

Cosa cerca un giocatore quando va alla ricerca di un titolo sparatutto multiplayer?
Immediatezza, meccaniche semplici e soprattutto divertimento!

Call of Duty: Vanguard racchiude tutti e tre gli aggettivi all’interno del proprio arsenale e vantarsene meritatamente!

L’esperienza di gioco è la più semplice possibile, entri, giochi, spari, ripeti.
Il gameplay è letteralmente un “gun and run” vecchia scuola, nessuna meccanica strana, niente super salti o mosse speciali, si è decisi questa volta di restare con i piedi per terra e riprodurre quella che era la guerra nel 1940, nessuna eccezion fatta.

Gli operatori introdotti sono ripresi dalla campagna e dai vari schieramenti della guerra, si possono ovviamente livellare per ottenere nuove animazioni o skin ma in nessun modo il gameplay verrà affetto dalla loro presenza.

Call of Duty®: Vanguard

Le serie di uccisioni sono la cosa più lontana possibile rispetto agli altri capitoli e seguono molto di più la strada che aveva portato il successo del franchise.
Non sono tante, pochissime hanno una funzionalità vera e propria e soprattutto non distruggono la partita, lasciando spazio di manovra anche contro i temibilissimi cani!

Call of Duty®: Vanguard

Le armi sono ben riprodotte, con tanti accessori come già detto ma nessuno di questi fuori dal periodo storico rappresentato, lasciando la fedeltà al centro del progetto.

Vanguard può benissimo ricoprire il ruolo del gioco ideale per chi ha poco tempo da perdere ma è alla ricerca di un passatempo veloce, non si può sbagliare questa volta.

SKILL BASED MATCHMAKING, SOCIAL E ATTESA.

Il lancio di Call of Duty è stato superbo, dalla beta sono stati risolti un numero impressionante di problemi, la software house è stata sempre molto attiva anche a livello social cercando di lavorare a stretto contatto con la community, una piccola svolta che può e deve segnare l’inizio di una collaborazione tra chi sviluppa il gioco e chi lo gioca, senza presunzioni o insulti di alcun genere.
Il rapporto unico che si crea in queste situazioni è la chiave per far crescere un progetto vincente e proprio per questo il team di sviluppo è riuscito ad aggiustare il tiro in alcune situazioni, una combinazione simile non può che risultare in una vittoria!

Call of Duty: Vanguard is now live! This game was made by thousands of people working from home in a global pandemic. We are so thankful for all the love, support, feedback, and comments that helped fueled the development of #Vanguard from start to finish. Huge thanks to our partner studios at Beenox, High Moon Studios, Raven Software, Activision Shanghai, and Treyarch! The journey begins today and let’s keep the conversation going. We’re in this together. Your friends at Sledgehammer Games

Nessun gioco è perfetto e anche se piccoli Vanguard ne ha presentati alcuni.
Gli spawn su alcune mappe erano molto dubbiosi e necessariamente da aggiustare, alcuni bug hanno impedito di godere appieno dell’esperienza iniziale, mentre purtroppo lo skill based matchmaking è rimasto a traumatizzare i giocatori.

Nonostante il gioco sia molto superiore rispetto ai colossi quali Modern Warfare 2 o 3, viene a mancare in alcune situazioni l’esperienza genuina che si viveva negli anni precedenti, ogni lobby risulta furiosa e competitiva quanto una partita di Lega.
Servirebbe un piccolo tune down al SBMM per riuscire ulteriormente a coinvolgere più casual player proprio come fatto agli inizi della sua storia.

Il tutto in attesa della grande rivoluzione che Call of Duty: Vanguard porterà nel mondo di Warzone!
Il 3 dicembre è previsto l’arrivo della nuovissima mappa del pacifico e l’ingresso dell’arsenale della Seconda Guerra Mondiale all’interno del battle royale di Activision.

Il compito di Call of Duty: Vanguard e di SledgeHammer Games è arduo anche questa volta, riportare i giocatori all’interno del free to play dopo l’addio di massa dovuto ai cheater e proprio fermare quest’ultimi dal rovinare l’esperienza degli utenti.

Il sistema anticheat Ricochet sta iniziando a svolgere il proprio lavoro all’interno dei server in attesa di diventare completamente operativo con l’aggiornamento del pacifico, le promesse sembrano essere ottime, la mano pesante è la soluzione usata (e anche l’unica possibile) per salvare la modalità da chi sta facendo di tutto per evitare il divertimento.

Per chi si chiede se può valerne la pena, la risposta sincera è si, soprattutto per gli aggiornamenti che verranno introdotti nel prossimo futuro, dalla modalità zombie a nuovissime armi.

Se non siete sicuri a riguardo potete sempre aspettare il weekend gratuito di prova che sarà disponibile a breve e trarre le vostre conclusioni, rispetto agli anni precedenti però siamo di fronte a un gioco completo a 360 gradi, bilanciato e divertente!