Home League of Legends Cloud 9 LS! Rivoluzione o Fallimento annunciato?

Cloud 9 LS! Rivoluzione o Fallimento annunciato?

La notizia è ufficiale da qualche giorno ormai ed è letteralmente una delle bombe di mercato più inaspettate dell’ultimo periodo.

Nick “LS” De Cesare ha finalmente deciso di compiere il grande passo e ha accettato un incarico da head coach all’interno di un team, precisamente i Cloud9!

La news ha creato molto rumore per svariati motivi, perciò prima di andare ad analizzare i perchè di una scelta cosi drastica è giusto ricordare chi è LS in primo luogo.

In breve stiamo parlando di una delle persone con più seguito e influenza all’interno della scena internazionale di League of Legends, una voce fuori dal coro con pareri molte volte discordanti rispetto alla massa ed idee sempre innovative sul modo di giocare, che sia dalla fase di corsia alla draft.

Il suo continuo esporre il proprio modo di vedere il gioco ha creato in molti una genuina curiosità, come si comporterebbe una squadra gestita da lui?
Da sempre contrario alla vita da coach e sfumata l’idea T1 per motivi esterni sembrava fosse impossibile veder applicata la sua teoria all’interno del mondo competitivo eppure quest’occasione si è presentata incredibilmente nei Cloud9 dopo una lunghissima trattativa tra le parti.

La presenza di molti suoi amici all’interno del roster e dello staff (Fudge, Max Waldo, Veigar V2) ha sicuramente facilitato le cose, un roster basato su talenti locali e provenienti dalla Corea ha fatto il resto.
Sotto la sua guida ci sarà Summit, uno dei migliori toplaner ad aver mai giocato in LCK e Berserker, un talento pazzesco che ha visionato tramite la squadra Challenger dei T1.
Il tutto è apparecchiato a dovere per lui, ogni richiesta è stata praticamente accontentata  e ora tocca a lui far funzionare la macchina appena consegnata.

Perchè sarà un successo

Essendo una persona molto emotiva, la necessità di un ambiente amichevole ed ideale per lui è una base fondamentale di partenza.
La presenza di amici cari che hanno la sua stessa idea di pensiero può portare i Cloud9 a esprimere il gioco del nuovo coach in maniera propria sin da subito.
League of Legends nel 2021 è saturo, il livello internazionale è ai massimi storici eppure sono sempre le solite tattiche ad essere usate, sempre lo stesso meta.

I Cloud9 ideali porterebbero draft innovative e reattive rispetto agli avversari, un modo diverso di approcciare la fase di corsia e soprattutto nuovi setup per obiettivi e build.
Finalmente riusciremo a vedere le idee di una persona che è stata costantemente avanti rispetto alla curva in azione, per un team che ha tutti i mezzi necessari per succedere.

Se LS riuscirà a unire il gruppo a livello di linguaggio (almeno due su cinque non parlano inglese), lavorare a dovere senza subire l’enorme pressione alle proprie spalle e far convivere tutti i ragazzi all’interno delle proprie idee questo roster ha le capacità di sorprendere tutti, soprattutto in Asia.

Sarà uno degli split più interessanti di sempre da guardare e nel caso i nuovi Cloud9 dovessero essere competitivi fin da subito probabilmente cambierebbe di conseguenza anche il modo di vedere il gioco, di pensare fuori dagli schemi e di imporre una varietà necessaria e non sempre ottenuta da Riot Games.
E l’occasione di una vita per lui, ha scommesso tutto su quest’anno e vederlo rivoluzionare il gioco sarà comunque vada il punto d’interesse principale dell’LCS 2022.

Perchè il fallimento è annunciato

E’ necessario guardare anche l’altra faccia della medaglia e affrontare razionalmente quello che potrebbe essere uno dei fiaschi più grossi per un team di League of Legends.

Il pensiero di tutti gli “anti LS” è principalmente uno: le teorie tanto care a lui sono irrealizzabili se applicate al mondo competitivo, specialmente ai livelli più alti.

Le sue draft fuori meta, i suoi pick inutilizzati, tutto porterebbe a una figuraccia dietro l’altra o a un rientro nei canoni “standard” usati da tutti.
I risultati probabilmente non saranno neanche negativi, un roster simile potrebbe arrivare ai mondiali anche senza un coach in Nord America, il vero problema sarà la realizzazione che tutto ciò che per anni lo ha reso un personaggio all’interno del mondo di League of Legends è semplicemente aria fritta.

Una persona molto emotiva, con grossi problemi di ansia e stress, ha davanti una delle sfide più grandi della sua carriera e la sua reputazione è in ballo con lui.
Potrebbero esserci problemi con il gruppo, problemi con l’ambientazione in un nuovo territorio o semplicemente una genuina inferiorità rispetto ad alcuni roster avversari, potrebbe bastare il minimo errore a destabilizzare il progetto e bisognerà vedere come reagirà ai classici incidenti di percorso.

Lui stesso si è imposto degli obiettivi altissimi e proprio la sua voglia di riuscire al netto di un carattere non adeguato potrebbero portare i Cloud9 a inciampare su sè stessi e cadere rovinosamente.

Scegliete voi da che parte stare, il tempo anche questa volta sarà da giudice, in entrambi i casi saremo di fronte allo split più seguito di sempre.
Mark my words.

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