Home League of Legends I TSM puntano tutto in Asia, il gioco varrà la candela?

I TSM puntano tutto in Asia, il gioco varrà la candela?

Tra tutti i team famosi solo i TSM non hanno mai subito rumor riguardo il loro futuro roster.

Dopo l’addio doloroso di Bjergsen direzione Team Liquid e qualche commento rilasciato da Reginald su come il futuro della squadra sarebbe stato, il gelo e il silenzio si è celato dietro l’organizzazione.

Nessuno dei soliti reporter ha rilanciato notizie su di loro, l’unica voce confermata nel corso delle settimane è stata quella di un roster basato su talenti asiatici, specialmente dalla Cina.

Non c’erano nomi, solo speranze da parte di una delle fan base più calorose e numerose dell’intero panorama di League of Legends, si partiva da Rookie in uscita dagli Invictus Gaming a Knight, sogno già accarezzato in passato dall’occidente ma mai realizzatosi.

Nella giornata di ieri tramite i propri canali social finalmente i TSM hanno svelato a tutti il loro volto per la stagione 2022!

Prima di andare al piatto forte iniziamo dal coach.
Chawy, ex allenatore degli Hong Kong Attitude è stato scelto come guida dei ragazzi e dello staff che affiancherà.
Non è un volto conosciuto ai più, è degna di nota però la partecipazione ai mondiali del 2019 con la squadra proveniente dal PCS.
Un allenatore asiatico (Singapore per essere precisi) per un team incentrato principalmente sul talento proveniente dalla Cina.

Rispetto allo scorso anno solo Spica e Huni sono rimasti e se per il primo si è trattata di una permanenza scontata in quanto nuovo volto della franchigia lato League of Legends la conferma di Huni è stata molto sorprendete viste le sue performance decisamente altalenanti durante la scorsa stagione.

Il “buco” per la questione adcarry è stato coperto abbastanza in fretta con l’acquisizione di Tactical dai Team Liquid, un ragazzo ancora giovanissimo e che si è fatto le ossa proprio nell’academy dei TSM.

Come detto in precedenza la Cina è stato il terreno di caccia del management e i due ruoli mancanti sono stati occupati da due giovanissimi.

Il midlaner scelto è stato Keaiduo (il cui nome significa letteralmente “Cornetto”), proveniente dalla lega di sviluppo Cinese.
Ventenne e sconosciuto da praticamente tutti, è stato definito il migliore nelle sessioni di reclutamento, da qui la scelta scontata di portarlo in Occidente per esprimere il proprio talento.

Il support è decisamente più famoso e ha anche più esperienza competitiva in LPL.
Shenyi, direttamente dagli FPX, è stato in cima alla lista del team sin dal primo giorno e la riuscita nell’acquisizione è un grandissimo punto a favore loro.

Combinare un roster tutto asiatico e farlo funzionare in un ambiente occidentale è probabilmente una delle sfide più difficili e i TSM hanno scommesso tutto sulla loro capacità di adattare al meglio i loro nuovi talenti.

La riuscita di ciò deciderà le ambizioni stagionali e molti hanno già gridato al fallimento, voi che dite?

 

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