Home League of Legends LoL Esports: I migliori trasferimenti del 2021!

LoL Esports: I migliori trasferimenti del 2021!

Buon 2022 a tutti!

Le acque sono ancora relativamente calme nonostante i team stiano ormai iniziando le prime scrim per costruire la sinergia dei rispettivi roster in attesa del 7 Gennaio, data che segnerà l’inizio ufficiale della nuova stagione di League of Legends.

Guardando un’ultima volta verso il 2021 è necessario però menzionare la sessione di mercato appena trascorsa.
Si tratta senza ombra di dubbio della sessione più assurda e movimentata di tutte, con trasferimenti inaspettati e scelte molto complicate da capire dall’esterno.

Per questo oggi citeremo le migliori mosse compiute durante questa finestra dai team, non sarà una top 5 però perchè fin troppi giocatori importanti hanno cambiato casacca e rivoluzionato il terreno di gioco.

Bjergsen ai Team Liquid

Da coach dei TSM a midlaner per i Team Liquid il passo è breve, no?

Leggenda vivente dell’ organizzazione con cui è cresciuto in simbiosi, ritirato ma pur sempre parte della famiglia in un altro ruolo.
Alla fine della stagione qualcosa in lui è cambiato, la voglia di tornare a competere ai massimi livelli è rinata e le frizioni con la proprietà riguardante il futuri lo hanno convinto a cercare una nuova squadra da rappresentare.

I Team Liquid hanno fatto un’offerta impossibile da rifiutare: soldi (tanti) e un roster di primissimo livello con cui ambire alla vetta sia a livello domestico che internazionale.
Finalmente dopo anni di richieste da parte del pubblico ci sarà la possibilità di assistere alla leggenda del Nord America giocare con una nuova casacca, un’occasione unica per dimostrare il suo vero valore in un contesto sano e competitivo.

Summit ai Cloud9

Continuiamo con il Nord America ma cambiamo totalmente argomento.
Questa volta parliamo di un talento vero proveniente dalla Corea che si accasa ai Cloud9, ossia Summit!

Il suo approdo ha tantissimi significati, certifica in primis la fiducia totale della dirigenza dei Cloud9 nei confronti di LS e del suo progetto e poi dimostra come davanti ad offerte interessanti, non solo in termini economici, ci sia la vera possibilità di convincere giocatori provenienti dall’LCK nel picco della loro carriera ad approdare in Nord America.

Summit è da anni uno dei migliori toplaner nella lega Coreana, molte volte carry solitario di un roster inferiore al suo talento.
In un ambiente ideale e soprattutto senza difficoltà culturali (che ricordiamo essere sempre dietro l’angolo) siamo di fronte al miglior toplaner della prossima stagione in LCS, senza se e senza ma.

La pedina ideale nello scacchiere di LS, avrà la possibilità di dominare la lane e soprattutto la vera occasione di competere per un titolo dopo molti anni di magra in patria.

Chovy ai Gen.G

Qualsiasi fan ha esultato nel leggere l’annuncio dei Gen.G riguardante il loro nuovo roster, c’è poco da fare.

Chovy ha avuto una stagione spaziale e letteralmente da solo è riuscito a portare gli HanwaLife fuori dalla fase a gironi mondiale nonostante un roster davvero mediocre.

Nel 2022 però sarà circondato da vecchi compagni (Doran e Lehends) e veterani pronti a offrire tutto il loro supporto.
Finalmente ci sarà un gruppo vero dietro di lui, 4 giocatori altrettanto forti e uno staff preparato che offrirà più opzioni per vincere le partite oltre che il solito 1v9 visto lo scorso anno.

La palla passa a lui, può iniziare una nuova dinastia e ufficialmente entrare nell’elite dei migliori giocatori di sempre o spegnersi come una meteora, il 2022 ci dirà chi è davvero Chovy.

Humanoid ai Fnatic

Se non puoi batterli unisciti a loro, o comprali.

I Fnatic del 2021 hanno compiuto un miracolo nel summer split aggiustando una stagione che sembrava già finita dopo il disastroso spring split.
Hanno scommesso tutto e vinto però per il 2022 hanno deciso di andare sul sicuro.

Nisqy purtroppo a casa, Humanoid dentro.
Invece di continuare a sviluppare talenti, specialità dei nero-arancio, i Fnatic hanno bussato alla porta dei campioni in carica LEC e preso senza pensarci due volte il loro miglior giocatore, facile e veloce (anche costoso però).

Mossa inaspettata ma che in primis salva Humanoid da un destino Nord Americano e ci delizia di altri anni di prestazioni incredibili da parte del miglior midlaner in Europa al momento.

Non si pensava a una rivoluzione in casa Fnatic, la debacle mondiale ha costretto però i vertici ad agire e a sfruttare il caos presente in Europa al momento, i ranking sono vaghi e confusi e non esiste occasione migliore per riportare il titolo in casa dopo ben 3 anni di digiuno e secondi posti.

Perkz e Alphari ai Vitality

I figliol prodigi sono tornati a casa.

Due dei migliori talenti mai prodotti dalla nostra regione hanno scelto di continuare la loro carriera insieme e soprattutto in Europa!

I Vitality sono stati la casa perfetta al momento giusto, un investimento importante ha garantito il loro approdo e soprattutto ha rimesso l’organizzazione francese nella mappa di League of Legends.

Dopo il 2018 i Vitality si erano persi tra cattive scelte e talenti mai sbocciati, con questa mossa c’è stato un netto taglio con il passato e la dimostrazione di come vincere sia il loro obiettivo principale.
Se non bastasse sono riusciti a prendere anche Carrzy rubandolo letteralmente dai G2 completando quello che sulla carta è uno dei migliori roster mai visti in Europa.

Ogni obiettivo al di fuori della vittoria sarà ovviamente considerato un fallimento ma dopo gli anni passati ad assistere i miracoli compiuti da Perkz, non riesco a scommettere contro il più vincente di tutti in LEC.

Rekkles ai Karmine Corp

Concludiamo con l’annuncio dell’inverno.

Il valore di una superstar come Rekkles è e resterà indiscusso senza ombra di dubbio, il fatto che le porte dell’LEC per lui si siano chiuse rimane un mistero che solo Carlos potrà risolvere, nel mentre ce lo godiamo in una ERL!

Sia chiaro, solo i Karmine Corp potevano concludere un affare simile, solo loro all’interno delle ERL hanno la forza mediatica ed economica per attrarre una stella simile e non rimanerne bruciati.

Il 2023 sarà per forza di cose l’anno in cui i KC approderanno in LEC, non vi sono dubbi a riguardo e l’acquisto di Rekkles suggerisce proprio questo.
Un brand vivente più grande della lega stessa e un’organizzazione che da sola ha fatto numeri superiori dell’LCS, non c’è davvero molto da pensare a riguardo, significano soldi e in un momento simile loro sono una pentola d’oro.

Il biennale di Rekkles lo porterà a essere ambasciatore del team in LEC nel 2023, intanto però giocherà il primo split in una ERL dall’inizio della sua carriera, punterà all’EU Masters e soprattutto provocherà dei cambi di regolamento all’interno delle leghe secondarie, fidatevi.

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