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LCS Power Ranking 2022!

Il Lock in Tournament è alle porte e nonostante non avrà tutti i roster al completo ci darà una prima visione dei livelli presenti all’interno dell’LCS nel 2022.

Cloud9 e TSM saranno ingiudicabili causa l’assenza di gran parte dei loro giocatori titolari, per il resto ci sarà tantissima curiosità attorno ai nuovi Team Liquid ed Evil Geniuses.

Rispetto alle altre 8 squadre però saranno cosi tanto superiori?

Vediamo cosa ci aspetterà all’inizio dello Spring Split di Febbraio!

10. Dignitas

La parte “bassa” della classifica dovrebbe essere più equilibrata rispetto agli altri anni ma la differenza tra questo team e la vetta è enorme al momento.

Un buon roster che aveva trovato una propria quadra in estate decide di puntare tutto su un import Europeo che ha fallito miseramente in LEC.

Blue potrebbe anche risultare in un buon midlaner per gli standard della regione ma paragonandolo a Soligo non offre alcun tipo di miglioramento e inoltre occupa uno slot “import” che poteva essere usato per qualche giocatore davvero interessante.

La stessa cosa vale per Biofrost rispetto ad Aphromoo mentre Fakegod ha già mostrato ampiamente tutti i suoi limiti, lasciando il solo Neo come ancora di salvezza di una squadra che non ha nè capo nè coda.

9. Counter Logic Gaming

Il nono posto è puramente dovuto al fatto che la squadra ha davvero poca esperienza in LCS e probabilmente avrà bisogno di tempo per migliorare, però il lavoro svolto dal management è degno di nota.

Dopo split e split di soldi buttati e ultimi posti raggiunti finalmente si sono decisi di puntare forte su nuovi prospetti e hanno costruito un roster totalmente basato su giovani provenienti dall’academy.

Poome e Luger sono stati strabilianti in academy e Jenkins e Contractz hanno già avuto esperienza in LCS in team importanti e possono essere fondamentali nella crescita del gruppo.

Palafox avrà un posto “sicuro” dove giocare senza rischiare ogni settimana di venire sostituito a caso e solo questo è una vittoria per tutti.

Servirà tempo e fiducia ma la strada intrapresa è certamente quella giusta.

8. Flyquest

Toucouille era vociferato da tempo verso una regione maggiore e quando le porte dell’LEC si sono chiuse, quelle dell’LCS si sono aperte.

Il francese sarà la stella dell’organizzazione e a lui toccherà il compito di carry insieme a Johnsun.

L’adc canadese ha avuto un 2021 molto complicato e decisamente al di sotto delle aspettative, ritrovare Aphromoo può essere chiave per rilanciarsi in questa stagione.

Josedeodo continua a essere un oggetto misterioso, un grande talento inespresso tutto da scoprire mentre Kumo deve continuare il proprio percorso di crescita.

Il potenziale è alto, possono arrivare ai playoff e giocarsela con gli altri team ma la top 4 è impossibile da avvicinare.

7. Golden Guardians

Olleh ritorna in LCS dopo anni di pausa e questo è il grande punto interrogativo.

Esperienza sicuramente al servizio della squadra ma quanto quest’ultima potrà bilanciare le difficoltà nella landa che porterà?

Pridestalker dai Mouz Esports è sicuramente interessante e tutto da valutare vista la pool particolare che lo caratterizza (Zed su tutti) ma il roster a tutto tondo è davvero valido e potrà dire la sua.

Lost potrà giovare di un ambiente con molte meno pressioni e aspettative rispetto all’inferno TSM, Licorice e Ablzeolive hanno già avuto un finale di stagione ottimo e possono sicuramente ripetere queste prestazioni.

Anche loro non potranno ambire alla top 4 però.

6. Team Solo Mid

La situazione in casa TSM è molto particolare.

I due talenti presi direttamente dalla Cina sono sconosciuti al 90% delle persone nell’ambiente e come risaputo i TSM non aspettano nessuno.

La certezza è l’MVP in carica Spica, carry come pochi ce ne sono in Nord America e che avrà il compito di far sembrare Huni meno in difficoltà rispetto alla scorsa stagione.

Tactical torna nella squadra che l’ha lanciato e dovrà obbligatoriamente giocare ai livelli del 2020 per aumentare le possibilità di questa squadra di raggiungere una top 4.

Il potenziale per vincere c’è, il sesto posto sulla carta è dovuto alle incognite enormi che si presentano con un mix simile di giocatori.

Rispetto alle altre organizzazioni ha troppe incognite e troppi pezzi del puzzle devono andare nel posto giusto.

5. Immortals

L’usato sicuro.

Dopo un 2021 al di sopra delle aspettative si è decisi di puntare su veterani già affermati e soprattutto su garanzie di prestazioni.

PowerOfEvil è l’esempio vivente di costanza e nonostante non abbia i picchi da superstar può decisamente dire la sua contro tutti i midlaner della regione.

Revenge e Xerxe sono stati la sorpresa del 2021 e insieme puntano a migliorare la stagione conclusasi qualche mese fa.

Unico dubbio la botlane che non sembra essere al livello delle migliori in termini di talento individuale.

Faranno i playoff e performeranno anche bene ma rispetto ai TSM hanno un potenziale decisamente inferiore e difficilmente riusciranno a entrare nella top 4.

https://twitter.com/Immortals/status/1460464237612912640?s=20

4. Cloud9

Situazione simile ai TSM ma con molte più certezze all’interno.

Innanzitutto il roster è di primissimo livello: Summit sarà sin da subito il miglior toplaner in NA, Blaber e Berserker garantiranno grandi giocate e anche il supporto farà lo stesso a prescindere dal giocatore (Winsome o Isles).

Fudge in mid è il punto interrogativo principalema se riuscisse a funzionare come swap l’MSI diventa instantaneamente un obiettivo concreto per loro.

Avranno addosso gli occhi di tutti inevitabilmente e una pressione smisurata a causa della presenza di LS come coach.
Lo streamer e Head coach ha avuto ogni sua richiesta accontentata, dal roster decisamente con un’impronta coreana al coaching staff pieno di suoi “amici” e persone fidate.

La sola possibilità di vedere la sua idea di League of Legends all’opera in una lega competitiva è un piccolo regalo del 2022 e nel migliore dei casi assisteremo a una rivoluzione totale della visione del gioco, personalmente ritengo non possano fallire.

https://twitter.com/Cloud9/status/1480691961698795522?s=20

3. Evil Geniuses

Mettere sotto contratto Peter Dun è stata senza ombra di dubbio la mossa migliore degli EG nel 2021!

Ha portato con sè organizzazione, uno sviluppo importante dei giovani prospetti e soprattutto risultati immediati.

Danny è solo l’ultimo dei giocatori scoperti e lanciati da lui (i Mad Lions sono frutto del suo lavoro non scordatevelo) e Jojopyun è il prossimo nella lista.

Prodigio giovanissimo e con un hype alle spalle incredibile tanto da essere preferito a veterani già affermati come Jensen o Jiizuke, il midlaner si ritroverà assistito da un team di primissimo livello e pronto sin da subito a vincere.

Inspired è stato il loro grande acquisto e un upgrade importante sia rispetto a Svenskeren che a Contractz, pochissimi hanno le sue qualità e il furto effettuato ai danni dell’LEC è di alto livello purtroppo.

Vulcan è al picco della sua carriera mentre Impact contiunua ad essere un toplaner di assoluto rispetto nonostante siano ormai tantissimi anni che giochi.

Il lock in servirà loro per mettere su esperienza specialmente per Jojopyun, sono però sicuramente i grandi favoriti per la vittoria dello split e soprattutto un posto mondiale.

2. 100 Thieves

Campioni in carica e ovviamente tra i favoriti per la vittoria solo per questo, la loro offseason è stata l’ennesima conferma che il lavoro fatto da Papa Smithy è meticoloso e preciso.

Nessuna rivoluzione anzi, la continuità è la strada intrapresa dall’organizzazione che ha confermato in toto i 5 ragazzi e aggiunto Tenacity nel ruolo di più debole, la toplane.

Che Tenacity possa sopravanzare Ssumday nelle gerarchie è noto a tutti, nonostante questo i due si alterneranno nella prima parte di stagione e nelle scrim per trovare il compromesso migliore.

Abbedagge e Closer sono un duo da MVP cosi come la botlane e ora che hanno vinto un titolo hanno sicuramente più consapevolezza dei propri mezzi e possono puntare alla doppietta.

1. Team Liquid

Applicate la stessa formula usata dai Vitality ed ecco a voi i Team Liquid 2022!

Un mercato a dir poco dispendioso ma che di fatto ha reso una squadra già forte una corazzata pronta a dominare.

L’approdo di Bjergsen è semplicente una mossa storica a prescindere dai risultati, lontano dai “suoi” TSM e fuori dal ritiro il danese con la maglia dei TL è un evento da guardare e avrà al suo fianco un roster decisamente pronto a vincere tutto.

Hans Sama è uno dei migliori adc al mondo e non penso ci sia molto da dire a riguardo, averlo in coppia con Corejj assicura un vantaggio ancor prima di entrare nella landa e non potrebbe essere altrimenti.

Bwipo aveva bisogno di un nuovo ambiente e il Nord America farà sicuramente bene al suo modo di giocare, specialmente ora che la toplane sarà casa sua un’altra volta.

Favoriti su tutta la linea, vincitori della offseason e con un hype incredibile, solo la mancanza della “green card” (residenza) per Corejj potrebbe rovinare tutto.

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