Home League of Legends Chi potrebbe sorprendere tutti in LEC?

Chi potrebbe sorprendere tutti in LEC?

League of Legends, quello giocato all’interno della landa degli evocatori finalmente sta facendo il proprio ritorno al centro dell’attenzione e dopo Cina e Corea finalmente l’Europa è pronto all’esordio stagionale.

L’LEC riapre i battenti nonostante almeno per le prime quattro settimane resterà online per via dell’emergenza pandemica.
Ciò potrebbe permettere a molti esordienti di non pagare lo scotto del giocare in studio e garantire molte sorprese per l’inizio dello split.

Tra gli inevitabili favoriti e chi non ha nulla da chiedere a questo inizio di stagione, vediamo le possibili mine vaganti della lega!

xMatty

Essere costantemente uno dei migliori ad carry presenti nelle ERL e non ricevere una singola chiamata in LEC deve essere stato frustrante per lui, fortunatamente le prestazioni assurde avute dai Karmine Corp hanno avuto l’effetto sperato e l’Inglese ha finalmente avuto una chiamata dai piani alti, con i BDS in prima linea per lui.

Per chi non lo conoscesse, stiamo parlando di qualità, costanza e quantità al servizio della propria squadra, da sempre tra i migliori nel proprio ruolo e sempre sotto traccia, senza causare mai drama non voluti (al contrario di altri compagni).

L’LEC è il palcoscenico che si merita e i BDS sono l’occasione perfetta per guadagnare il supporto di tutti i fan Europei, parte da grande candidato per premio di Rookie dell’anno e onestamente spero per lui possa eccedere le aspettative di tutti.

Malrang

I Coreani in Europa non hanno mai avuto grande successo, c’è poco da fare a riguardo.

Che sia la comunicazione complicata o le differenze culturali troppo grandi pochissimi “import” hanno davvero avuto un impatto importante nella lega e ovviamente il pensiero va a Huni, unico vero Coreano ad aver vinto un titolo Europeo.

I Rogue hanno dovuto colmare un buco gigante nel ruolo di jungler dopo la vendita di Inspired e si sono affidati a un talento proveniente da un’organizzazione che negli ultimi due anni ha vinto tutto quello che si poteva vincere, dominando in lungo e in largo.

Malrang è senza ombra di dubbio un grandissimo jungler che ha avuto il tempo di crescere sotto l’ala di Canyon e ha accettato una grandissima sfida, quella ridare ai Rogue entusiasmo e principalmente carattere nei momenti critici della stagione, playoff in particolare.

Il roster sulla carta di livello e uno staff vario e preparato dovrebbero aiutarlo a esprimersi al meglio, è sotto contratto fino alla fine del 2024 quindi non è un esperimento di alcun tipo.

I Rogue hanno puntato forte su di lui per restare in vetta.

Shlatan

Un altro ragazzo sulla lista dei vari scout ERL che da tempo è pronto per il grande salto in LEC.

I Misfits hanno pianificato la sua promozione in maniera perfetta come piano B nel caso il rinnovo di Razork non fosse andato in porto e proprio cosi è stato.

Razork è ora in maglia nero arancio e Shalatan avrà nel weekend il proprio esordio in maglia Misfits in LEC.
Vincitore del summer split in LFL contro la corazzata KCorp, il jungler è un altro dei talenti prodotti dalla Polonia che dopo anni di gavetta ha ricevuto l’occasione che si meritava.

Il compito è quello di non far rimpiangere il candidato MVP della scorsa estate e per fare ciò dovrà sin da subito esibirsi al meglio e garantire supporto ai propri compagni per arrivare fino in fondo ai playoff.

Ovviamente gli esordienti sono le più grandi mine vaganti della lega ma essere debuttanti non significa essere inesperti anzi, alcuni di questi ragazzi potrebbero essere dei leader sin dal primo match.