Home League of Legends Un occhio all’LPL in pausa per il capodanno Cinese

Un occhio all’LPL in pausa per il capodanno Cinese

Il capodanno Cinese come ogni anno offre ai giocatori in LPL l’occasione di avere due settimane di riposo dalle competizioni dopo 3 settimane piene di partite quotidiane.

E’ stato un inizio sicuramente divertente e con una nuova linfa, tantissimi i nuovi roster presenti quindi gerarchie totalmente ribaltate rispetto alla scorsa stagione.

All’inizio della pausa la classifica è quella che vedete qui sotto:

Immagine

L’arrivo di DoinB ha lanciato gli LNG come ci si aspettava, 5-0 e vetta della classifica per ora con 10 vittorie e solo 2 sconfitte totali.

Sotto di loro però non si fermano, i campiono del mondo EDG sono l’unico team imbattuto insieme agli LNG e sembrano essere sulla stessa lunghezza d’onda rispetto alla loro conclusione dell’anno.

Weibo Gaming e RNG sono le altre due organizzazioni in grado al momento di tenere il passo delle prime due formando cosi un quartetto di altissimo livello e per ora favorito alla vittoria.
V5, BLG e FPX per ora fanno parte della parte medio alta della classifica, autori di buone prestazioni e decisamente divertenti da guardare ma con qualcosina di meno rispetto alla vetta della lega.

Piccolo appunto sui BLG, ancora non c’è stato l’esordio ufficiale di Uzi (atteso si spera il prima possibile) con Doggo che sta facendo meraviglie al suo posto dimostrandosi un talento secondo a pochi, sotto l’ala protettiva di una delle leggende del gioco.
Chi invece non sta funzionando sono i Top Esports.

Dopo la piccola rivoluzione in topside e la vittoria della Demacia Cup ci si aspettava un inizio di ben altro livello da loro, invece sembrano persi senza la voce guida di Karsa.

Gli LGD di Shadow continuano ad avere grosse difficoltà cosi come i giovanissimi IG nel pieno del loro processo di ricostruzione.
Ultimo appunto per i WE che sono passati dall’essere uno dei team favoriti per la vittoria dello scorso summer split al fondo della classifica, mostrandoci un esempio perfetto di come il mercato possa cambiare totalmente la faccia di una organizzazione.
Altri 10 giorni di pausa e poi si ricomincia a tutta, con serie quotidiane da qui fino all’inizio dei playoff!