Home Magic The Gathering Kamigawa Neon Dynasty: scopriamo le meccaniche

Kamigawa Neon Dynasty: scopriamo le meccaniche

Con lo scorso articolo abbiamo già visto una delle nuove abilità del set chiamata “Compleated”, questa però non è l’unica novità. Kamigawa Neon Dynasty introduce nuovi metodi di utilizzo per gli equipaggiamenti, una tipologia di carta poco usata nei formati competitivi, e porta un leggero cambiamento alle saghe. Oltre alle nuove meccaniche vengono reintrodotte anche delle vecchie abilità già viste nei primi set di Kamigawa.

Meccaniche che ritornano

Per quanto il mondo sia andato avanti le tradizioni rimangono. Due abilità sono sopravvissute a 1.200 anni di storia: Channel e Ninjutsu.

Channel è apparso per la prima volta in Liberatori di Kamigawa e rappresentava il sacrificio di un Kami per rilasciare un potente effetto. In Neon Dinasty questa capacità non è più limitata alle creature spirito, ma a diversi tipi di carte come artefatti ed incantesimi.
Channel permette di scartare la carta per attivare un effetto diverso da carta a carta, questo è attivabile in qualunque momento e, essendo un’abilità, non è soggetto a contro-magie.
Rimanendo sul tema di evitare i counter anche Ninjutsu si avvale di questa capacità grazie ai sotterfugi e le abilità dei ninja.

Ninjutsu permette di scambiare un ninja dalla propria mano sostituendolo ad una creatura attaccante non bloccata. Questa abilità permette di sorprendere l’avversario con danni inaspettati e di schierare creature senza paura di counterspell  rendendo quindi ogni creatura un possibile veicolo per i ninja. Anche la sola minaccia di Ninjutsu può forzare l’avversario a prendere dei blocchi inefficienti pur di non subire combo strane.

Nuove abilità

Le novità dal punto di vista di gameplay riprendono gli avanzamenti tecnologici tipici dell’ambientazione Cyberpunk, come potenziamenti e macchine intelligenti, ma il misticismo rimane e viene rappresentato con le nuove saghe che hanno un twist tutto nuovo.

La storia infatti prende vita e l’ultimo capitolo della saga la trasforma in una creatura. Questo ha dei lati positivi e negativi: essendo la saga che si trasforma invece di creare un token non sarà possibile ricorrerla dal cimitero finchè la creatura vive; dall’altra parte è possibile blinkare la creatura o farla tornare in mano per riottenere accesso all’incantesimo di partenza.
La seconda novità è più una nuova categorizzazione dello stato di gioco e si chiama Modified.

Una qualunque creatura che è equipaggiata, potenziata da un Aura o ha su di sè dei segnalini è da considerarsi Modificata. Il set avrà diversi modi di interagire con le creature Modificate e di renderle ancora più spaventose e, per aiutarvi in quest’opera, Kamigawa ha modificato le vecchie “Living Weapons” e le ha dato un po’ più di personalità.

Queste nuove armi si possono riconfigurare da creatura ad equipaggiamento quando necessario: la Simian Sling può essere un’ottima creatura per una partenza aggressiva per poi trasformarsi in una fonte di danno assicurato a game inoltrato; il Reality Chip invece può fare da bloccante nelle prime fasi di gioco per poi diventare una fonte di vantaggio carte.