Home League of Legends LEC: Il mio quintetto ideale!

LEC: Il mio quintetto ideale!

Tre settimane di riposo forzato ci attendono prima di rivedere l’LEC in azione con la prima fase dei playoff!

Un’occasione d’oro per i team coinvolti nella postseason per riposare e staccare qualche giorno dopo ormai 3 mesi tiratissimi in vista della parte finale di questo split.

Ciò significa che c’è tantissimo tempo per analizzare al meglio la regular season, fare qualche prediction per i playoff e celebrare chi se lo merita.

Iniziamo quindi con uno dei premi “personali” più ambiti, ossia il miglior roster di questa stagione regolare.

In una lega il livello tende ad alzarsi sempre più venire riconosciuti come il migliore nel proprio ruolo è un riconoscimento importante, un simbolo che dimostra il proprio lavoro fatto nel corso dei mesi e aumenta senza ombra di dubbio il valore del giocatore stesso, sia economicamente che competitivamente.

Ruolo per ruolo, ecco il mio personalissimo roster ideale!

Top – Odoamne

Che ci sia una carenza evidente di toplaner validi in Europa è evidente agli occhi di tutti ormai.

Da anni si alternano sempre gli stessi giocatori e nessuno della “nuova leva” riesce davvero a ritagliarsi uno spazio nella lega.

Non sorprende quindi che Odoamne sia ancora il meglio che l’Europa possa offrire.
Il veteranissimo toplaner ha avuto un altro split al top e con i suoi Rogue ha meritatamente conquistato la vetta della classifica.
Di gran lunga quello con meno morti rispetto ai suoi colleghi (17 contro 40!) nonostante sia sempre stato isolato rispetto ai suoi compagni.
Pool ampia e garanzia di grandi prestazioni sono il suo marchio di fabbrica, oltre ad una capacità di adattarsi in corsa alle situazioni come pochi altri.

Odoamne è l’esempio di come l’età non conti assolutamente nulla, alla faccia di chi lo ha sempre dubitato.

Jungle – Cinkrof

Scelta sicuramente controcorrente e sicuramente criticabile visto la mediocrità dei BDS e le alternative assolutamente valide presenti in LEC.
Eppure Cinkrof ha dimostrato a più riprese di essere uno dei migliori a leggere la mappa e soprattutto a conoscere la propria win condition in ogni situazione della partita.

Voce di un gruppo che il più delle volte non lo ha seguito o che aveva già perso la partita prima del suo arrivo, la percezione intorno a lui è cambiata decisamente rispetto al passato, infatti ora viene visto come unico elemento salvabile del disastro targato BDS.

Ha sfruttato bene la sua occasione in un contesto negativo, proprio per questo si meriterebbe un gruppo competitivo al suo fianco e una vera chance di competere.

Mid – Vetheo

Humanoid? Caps? Larssen? Tutti nomi validissimi e che sicuramente potrebbero essere scelti, nessuno però si avvicina a ciò che ha mostrato Vetheo nei “suoi” Misfits.

La sua esplosione è stata netta ed evidente, da giovane promessa è passato a essere una stella vera e propria, oltre che fattore X della propria squadra.

Lo split stupefacente dei Misfits è stato frutto delle sue prestazioni e di come sia riuscito il più delle volte a caricarsi sulle spalle il gruppo, specialmente nelle situazioni più complicate.
La sua sola presenza eleva l’organizzazione e la propria competitività nella lega.

Principale candidato Mvp, il midlaner che tutti stanno guardando ora.

Ad carry – Upset

Il tedesco festeggia due record nell’ultima partita della regular season!
Ha raggiunto quota 1000 kill nella lega Europea e soprattutto ha battuto il record di Rekkles(!) come minor numero di morti in uno split regolare, record che reggeva dall’ormai lontano 2015!

Metà del duo magico dei Fnatic insieme a Hilyssang, è riuscito in questo inizio di 2022 di trovare la propria dimensione ideale all’interno della squadra, non è più l’unico carry e il team non gira più intorno a lui, rendendo più semplice il proprio lavoro.

Poc’altro da dire su di lui, carry puro e affidabile, chiunque lo vorrebbe avere nel proprio team al momento!

Supporto – Hilyssang

Dubbi? Non credo.

Altro candidato mvp e unico credibile contendente a Vetheo, la stella Bulgara amata in tutto il mondo (specialmente in Corea) ha avuto uno dei suoi migliori split in assoluto dall’ inizio della propria carriera con gli Unicorns of Love.

Anche per lui l’età è solo un numero, si è riguadagnato di prepotenza il titolo di miglior supporto dell’Occidente e il cuore dei propri tifosi.

Altra metà del duo letale dei Fnatic, vera anima del proprio team e sempre pronto a gettarsi verso gli avversari con una giocata clamorosa.

I numeri non giustificano e non fanno vedere propriamente ciò che porta lui sul tavolo e proprio per questo molte volte viene sottovalutato dagli altri.