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League of Legends: Analisi patch 12.6

La 12.6 non impatterà i playoff delle varie leghe e quindi porta dei cambiamenti notevoli al meta riducendo drasticamente la quantità di sustain presente nelle rune e in diversi oggetti.

Cambiamenti ai campioni

I campioni non sono al centro di questa patch, ma ci sono diversi cambiamenti interessanti, soprattutto nella corsia superiore dove gli sviluppatori stanno cercando di limitare Tryndamere senza distruggere il meta di splitpush.

Andando nel dettaglio l’idea è quella di buffare uno dei più grandi counter di questo campione: Jax. Grazie al suo counterattack il gran maestro ha vita facile contro tutti i campioni basati sugli attacchi base ed un buff di 10 danni alla sua W gli permetterà di dominare ancora di più i trade.
Allo stesso tempo anche Tryndamere subisce dei nerf diretti che impatteranno molto la sua abilità di navigare i teamfight e le corsie laterali. Ora il CD della sua E verrà ridotto solo di 0.75 secondi (1.5 secondi contro i campioni) ogni volta che Tryndamere mettere a segno un crit; questo nerf renderà molto più difficile scappare durante lo split nelle corsie superiori e riduce le sue capacità di inseguimento nei fight stessi.

Passando alla jungle Hecarim sta dominando il panorama competitivo e si trova quindi nel mirino degli sviluppatori: con dei nerf ai danni della sua Q ed E il clear ed il potenziale di skirmish diminuisce drasticamente. Non penso che questo cambierà troppo il suo status nel meta competitivo nell’immediato dato che la sua abilità di ingaggio è di vitale importanza nelle draft; sicuramente i team potranno sperimentare e trovare nuovi counter al cavallo, ma non scomparirà dall’oggi al domani.
Sempre nella giungla Nidalee subisce dei buff molto interessanti: oltre alla riduzione nei costi del mana di alcune spell, l’aumento del range della W in forma gatto le permetterà di clerare molto più sapidamente i raptor che, precedentemente, rischiavano di non essere sempre tutti in range. Ovviamente si parla di buff minori che non la catapulteranno nell’olimpo dei jungler competitivi, ma sicuramente aiuteranno il suo status.

Oggetti e Rune

Passiamo ora alla parte più interessante della patch che cambierà drasticamente il meta di LoL.
Partendo dagli oggetti, lo Scettro Vampirico subisce una riduzione della sua efficacia del 2% e lo stesso accade allo Shieldbow ed alla BotRK; questo riduce un poco il lifesteal presente dagli oggetti e, anche se questo nerf non è enorme, si aggiunge a quello che accadde nella sezione rune impattando drasticamente il sustain in generale.

Nelle rune Fleet Footwork e Legend: Bloodline perdono un po’ del proprio potere si lifesteal mentre in domination viene rimossa la più grossa fonte di sustain della storia di League: Ravenous Hunter.
Questa runa ha in passato creato enormi problemi ed ora viene sostituita da Treasure Hunter, una runa situazionale il cui utilizzo è decisamente questionabile.
Tutti questi cambiamenti riducono drasticamente il sustain presente nel game: questo porterà il poke ad essere molto più efficace dato che i metodi di recuperare vita sono molto ridotti soprattutto visto che gli ADC tendono a non buildare Lifesteal nelle prime fasi di gioco.