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League of Legends: Analisi patch 12.7

La patch 12.7 ci introduce ai primi cambiamenti mirati agli MSI di League of Legends che si terranno questo maggio: gli sviluppatori stanno cercando di riportare il meta verso una corsia centrale più variegata dove anche i campioni AD possono trovare successo; per fare questo vediamo diversi buff non solo ai mid laner stessi, ma anche ai jungler AP che sono fondamentali per per questo stile di gioco.

Cambiamenti ai campioni

La patch 12.7 è tarata per il gioco competitivo e va a nerfare solamente i pick che hanno dominato la scena professionista nelle ultime settimane mentre. I buff invece cercano di dare una scossa al meta per evitare che gli MSI siano una copia dei playoff regionali.

I nerf sono listati come livello “pro”, ma, in realtà, penso avranno un effetto anche sulla soloQ in genere almeno quando si parla e Zeri.
L’ADC Zaunita perde la possibilità di attivare on-hit multipli sulla Q e vede le sue statiche base ridotte leggermente, inoltre sia la E che la W subiscono dei nerf importanti la prima sul cooldown e la seconda sul danno.
Per rendere questi cambiamenti meno drammatici la Q ottiene delle sinergie col critico forzando quindi la build del champion da bruiser a tiratore più convenzionale. Senza gli HP aggiuntivi dati dalla sua build il gameplay di Zeri diventerà più rischioso quando si cerca di divare la backline avversaria.

I champion che invece ottengono dei benefici da questa patch sono gli AD mid che Riot vuole far tornare in meta per questo MSI. Yasuo, Yone ricevono dei buff minimi mentre Pantheon e Wukong hanno dei benefici più sostanziosi: il primo per il waveclear sulla Q e la velocità di movimento della E che dovrebbero migliorare la sua fase di corsia, al secondo viene migliorato il clear in jungle; Non penso che Wukong sia tra i jungler adatti al competitivo, ma questi cambiamenti potrebbero renderlo viabile in soloQ.

Sempre con l’idea di favorire gli AD mid vengono buffati alcuni jungler AP che sono fondamentali per inserire un pick da attacco fisico in corsia centrale.
La scorsa patch Nidalee ha ottenuto dei buoni buff quindi la 12.7 va a toccare un altro famoso champion competitivo: Lillia. I dev hanno deciso di buffare il suo sutain in fight e i danni della sua W migliorando così sia il suo clear che il suo potenziale di burst. Non penso che questi cambiamenti basteranno a riportarla in auge, soprattutto nel meta attuale che favorisce il burst ed il ground control con campioni come Ahri, Ryze e Syndra, ma se le cose dovessero cambiare radicalmente Lillia potrebbe trovare una nicchia nel meta.

Cambiamenti della patch 12.7 di League of Legends

Prima di passare agli oggetti ci sono un paio di altri buff da andare a vedere il primo è quello a Kalista che, per quanto sia buono, non può sopperire alle difficoltà che questo campione ha contro gli slow e fintanto che Glacial Augment esiste non penso che Kalista potrà giocare.
Il secondo buff è quello a Neeko che guadagna non solo velocità di movimento ma anche danni sulla passiva della W: questo cambiamento enorme (parlami di +4 danni a livello 9 ) potrebbe riesumare la build on-hit di questo campione sia in bot che nelle corsie laterali.

Oggetti e Rune

La 12.6 ha ridotto le cure ed il sustain presente nell’albero delle rune e la 12.7 continua in quest’opera nerfando il Timewarp Tonic: questo cambiamento non mi fa impazzire perchè reputo questa runa molto bella da usare e le sue possibilità sia offensive che difensive in corsia sono molto interessanti, ma comprendo anche, se la runa è troppo forte, distrugge le altre opzioni di gioco.

Per quanto riguarda gli oggetti non ci sono dei cambiamenti enormi: L’avvento dell’Inverno, la Moonstone e la Galeforce subiscono dei leggeri nerf che non dovrebbero impattare troppo sulle performance generali.
Il cambiamento più interessante è la riduzione del CD del backout legato all’Ombra Tagliente: 10 secondi in meno per un mini red trinket porta questo oggetto ad essere molto opprimente sulla visione avversaria rendendo campioni come Pyke molto più noiosi da affrontare.