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League of Legends: Analisi patch 12.8 Powered by BWIN.TV

Con la patch 12.8 gli sviluppatori di League of Legends hanno portato moltissimi cambiamenti in anticipazione degli MSI. In questo update non ci sono molti nerf, ma diversi buff mirati a modificare il meta in maniera naturale senza forzare la cosa come è stato fatto nella 12.7.

Cambiamenti ai campioni

Partendo dai cambiamenti più grossi Kai’sa subisce uno trasferimento di potere nella sua build AP: recentemente la Kai’sa da potere magico ha guadagnato di popolarità in competitivo per la sua abilità di infliggere enormi danni con il poke della W – Cercatore del Vuoto; questa build era estremamente situazionale ed era pessima in fight rendendola quasi inutile in soloQ.
Per cercare di renderla utilizzabile anche durante i combattimenti i dev hanno spostato i danni dalla sua W alla sua passiva: questo cambiamento potrebbe rendere la build ibrida Ap-OnHit molto forte creando quindi un opzione di APC in bot che apre all’utilizzo di campioni AD in altri ruoli.
Per quanto riguarda Swain ne ho già parlato in maniera estensiva in un articolo dedicato.
In ogni caso penso che il campione passerà da Support a farmer in Bot o Top; non penso che possa giocare in mid dato che il suo range non è altissimo ed il suo kit è molto efficace contro i campioni melee come i Juggernaut.

Parlando dei nerf Xayah e Soraka subiscono delle modifiche che vanno a toccare le loro abilità principali: questi non dovrebbero impattare troppo il loro gameplay, ma sono campioni che saranno sicuramente nel mirino dei dev finché il loro win rate rimarrà così alto.

Tutti i cambiamenti della patch 12.8

Passando ai buff ci sono diversi campioni che ottengono dei piccoli potenziamenti, come Ezreal, Sylas, Vladimir e Tristana per citarne alcuni, che non impatteranno molto le loro performance, mentre altri champion beneficeranno enormemente da questa patch.
Il primo di questi è Kassadin il cui scudo della Q aumenta di 20 punti dandogli un enorme buff al sustain in fase di corsia contro i maghi; questi cambiamenti sono, a mio parere, fantastici: non rendono il champion forte in generale, ma potenziano la sua nicchia come hypercarry anti mage.

Un cambiamento più preoccupante è quello di Mordekaiser: aumentare la sua velocità di movimento sulla passiva renderà molto più difficile kitarlo nei fight dal mid game in poi. Questo aumenterà la viabilità del campione soprattutto se si considera l’assenza di top laner AP nel meta oltre a Kennen.
Anche Vel’koz ottiene dei buff non da poco ai danni base ed allo scaling. Considerando che non lo reputo viabile come supporto, il campione potrebbe avere un futuro in corsia centrale, anche se non ha molti match up positivi al momento.
A proposito di support Bard ottiene un discreto buff al danno della passiva: questo support da roaming potrebbe tornare in voga soprattutto se messo in coppia ad MF o Xayah che sono ADC autosufficienti.

Infine vorrei parlare di Jhin: il suo win rate è sceso di nell’ultimo periodo a causa del meta che sta favorendo gli hypercarry. Porre Jhin al loro stesso livello è impossibile, ma i dev gli vogliono dare una mano a pulire i campi di jungle che, ad alto livello, sono una buona fetta degli introiti di un ADC. Questo non migliorerà il suo stato nel meta, ma gli permetterà di mantenere un ritmo di farm simile a campioni come Jinx.

Oggetti e Rune

Non c’è molto da dire per gli oggetti: l’unico cambiamento colpisce il competitivo ed impedisce l’acquisto di un cronografo mentre si ha Zhonya o GA nel proprio inventario. Questo impatterà sicuramente i massimi livelli di gioco, ma non penso che verrà minimamente notato in soloQ.