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League of Legends: Analisi patch 12.11 Powered by BWIN.TV

Dopo il gigantesco update alle radici di League of Legends della patch 12.10 il nuovo update mira a sistemare gli sbilanciamenti creati dal “durability update.
Oltre ad una pletora di cambiamenti ai campioni anche gli oggetti vengono toccati dalla 12.11 con particolare attenzione al reparto “ferite gravi” e tank.
Oltre a questo viene anche inserita Bel’Veth l’imperatrice del vuoto dalla quale abbiamo già discusso in articoli precedenti.

Cambiamenti ai Campioni

Come era prevedibile tutti i campioni che infliggevano danni percentuali si sono trovati bene nella 12.10 dato che la vita extra dei personaggi non cambiava drasticamente il loro potenziale offensivo. Per questo motivo vediamo moltissimi nerf in questa area: Brand, Kayn (rosso), Kog’Maw e Lillia sono i champion nel mirino dei dev visto il loro incremento di win rate dato dalla 12.10.

Per lo stesso motivo anche Swain, Senna e Wukong subiscono dei nerf che dovrebbero riportarli alla pari degli altri campioni: tutti e tre hanno dominato nella patch 12.10 in varie corsie e penso continueranno a farlo dato che i nerf non sono così pesanti, forse solo Senna perderà un po’ di punti in win rate.

A livello competitivo solo Gwen viene nerfata: questo campione stava dominando la corsia superiore grazie al suo sustain ed alla sua abilità di rendersi invulnerabile. Questi nerf ridurranno l’abilità di Gwen di prendere trade costanti che gli hanno permesso di dominare la corsia nella patch precedente.

Passando ora ai buff ci sono tantissimi piccole cose, ma solo alcune sono degne di nota.
Rakan, Gragas, Lee Sin, Taric e Sylas sono i più grossi vincitori della patch: le loro abilità principali vedono il loro CD ridotto e, nel caso di Lee Sin, anche un aumento di danno; tra questi penso che Rakan e Gragas siano quelli che hanno ottenuto i benefici maggiori e che potrebbero tranquillamente il competitivo.

Oltre ai buff puri e semplici ci sono un po’ di cambiamenti più profondi a Zeri, Olaf e, in minor parte, Taliyah.
Per quanto riguarda la geomante di Shurima il campione subisce dei giustissimi nerf ai suoi danni in cambio di un buff al clear di jungle; al momento questo campione stava avendo un enorme successo nella corsia centrale, ma non veniva giocato molto nel suo ruolo “canonico” di jungler.
Zeri viene buffata su tutta la linea: nelle patch precedenti questo campione era stato bersagliato in maniera continua dagli sviluppatori per limitarne il suo potere in competitivo, ora però questo ADC non è più incisivo in alcun modo e necessitava di un buff ai danni per tornare ad essere giocabile. Questo però non può avvenire senza un ribilanciamento della sua utilità: la sua mobilità viene ridotta drasticamente rendendola molto più dipendente dal proprio team per quanto riguarda peeling e diving.

L’ultimo campione che viene cambiato in maniera estesa è Olaf: il berserker frejilordiano sta trovando un discreto successo in corsia superiore, ma non in jungle; i cambiamenti sono mirati a migliorare il suo clear nella giungla a discapito di un po’ di statistiche difensive nel late game. Penso che Olaf, per come è stato reworkato, rimarrà comunque più un top laner che un jungler, quindi non penso che cambierà più di tanto il suo ruolo.

Cambiamenti ai sistemi ed agli oggetti

I cambiamenti agli oggetti sono mirati a delle categorie in particolare: Ferite Gravi, AP, Tank e combattenti.

Nel caso delle ferite gravi queste vengono ridotte del 10% su tutta la linea. Questo è un altro passo verso teamfight lunghi  soprattutto visto che il burst era già stato nerfato nella patch scorsa e non ha ricevuto buff nella patch attuale.
Con questi cambiamenti le ferite gravi dei campioni guadagnano molto valore dato che il valore massimo degli oggetti è 40% mentre Kled e Katarina hanno ancora il 50% di riduzione delle cure.

Per quanto riguarda gli oggetti AP il danno magico era l’unico tipo di burst damage esistente per cui i valori di molti oggetti vengono ridotti di 10 AP. L’unico oggetto che viene buffato è il Mietitore Notturno che aveva un rati odi acquisto veramente basso.
Gli oggetti da tank invece subiscono il fato contrario: con la 12.10 i tank hanno perso invece che guadagnare poichè i loro danni sono diventati quasi nulli, ma la presenza di oggetti come Sagomalanda e Kraken Slayer rendeva le loro statistiche difensive poco efficienti. I buff però non sono molto incisivi e non penso che cambieranno lo status dei tank nel meta attuale.

L’ultimo punto sono gli oggetti da combattenti che vengono ribilanciati per diversificare le build: viene tolto un po’ di potere da alcuni item popolari come Malmortius in favore di altri come Sterak. L’obiettivo di questi cambiamenti è solo di appianare la differenza di pickrate tra gli oggetti e non penso che impatterà troppo il win rate dei campioni in sè.

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