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LEC Power Ranking

A pochissimi giorni dall’inizio del campionato europeo di League of Legends, le squadre sono più che pronte a ricominciare la cavalcata che le condurrà verso un fine stagione anticipato o una apparizione al prossimo mondiale.
Ci sono state poche modifiche rispetto allo scorso split, ma quelle poche dovrebbero avere un effetto importante sulla resa delle squadre, specialmente dove la situazione era molto complicata.

Senza perdere ulteriore tempo vediamo quindi il power ranking provvisorio dei team presenti nella lega prima dello scoccare della giornata inaugurale!

10) Astralis

Il primo split del 2022 si è rivelato essere un completo disastro per l’organizzazione danese e l’estate sembra non iniziare sotto una luce migliore nonostante le tante novità.
Per via di un roster rinnovato per tre quinti con nomi non di primo piano e una sfiducia totale nel progetto è inevitabile essere scettici nei loro confronti; qualsiasi risultato positivo sarebbe ben visto e ciò toglie molte pressioni dalle loro spalle.
Il processo di crescita di Dajor, oggetto misterioso del roster, è il vero obiettivo dell’organizzazione.

9) SK Gaming

Formazione che ha deciso di non cambiare di una virgola e ripresentare gli stessi 5 giocatori dello scorso split, confermando la loro fiducia con un bel gesto di continuità.
In una lega che sta aumentando la propria competitività nella zona media/bassa della classifica, dalla posizione numero 9 alla 6 è impossibile avere idee chiare sul livello attuale. Gli SK, rispetto alle altre squadre, sembra essere quella con meno potenziale specialmente in alcune zone della mappa dove un cambio poteva dare loro una spinta ulteriore.
Il massimo delle loro aspirazioni è l’ultimo posto dei playoff.

8) Team BDS

Il disastroso split d’esordio per l’organizzazione allenata da Grabbz è alle spalle e il bootcamp in Corea sembra aver dato loro nuova linfa vitale.
La retrocessione di Adam è giusta e sacrosanta, un po’ meno quella di Limit ma le dinamiche interne del team rimangono a noi segrete e impossibili da giudicare.
In Cinkrof hanno un faro da seguire e il coaching staff è il più titolato d’Europa: non saranno i primi della classe, ma possono essere lì a giocarsela per i playoff.
Attenzione alla situazione in botlane: se xMatty dovesse fallire ancora Crownshot potrebbe essere pronto a sostituirlo.

7) Excel

Personalmente non riesco ad essere troppo fiducioso in questo roster nonostante gli evidenti passi avanti fatti in questo 2022.
Probabilmente in una posizione migliore rispetto alle squadre sotto di loro ma lontani dal meglio che questa lega può offrire: sarà un altro split in cui saranno in zona playoff, ma non in lizza per il titolo; Mikyx può dare loro una mano enorme nel crescere e Markoon e Patrik possono davvero splendere, ma Nukeduck rimane un punto interrogativo e sarà la chiave dei loro risultati. Se riuscirà a tenere testa ai suoi rivali e ad avere un impatto significativo le ambizioni dell’organizzazione aumenteranno sempre di più.

6) Mad Lions

Da qui in avanti le gerarchie sono tutto tranne che chiare, quindi è giusto andarci con i piedi di piombo con le possibili previsioni.
Gli ex campioni LEC del 2021 devono assolutamente rialzare la testa dopo uno spring disastroso e rimettersi in carreggiata. Nisqy è una garanzia e con il suo stile di gioco potrà aiutare Elyoya a prendere le redini della squadra nelle fasi importanti della partita.
Le aspettative per loro sono alte e non mi sorprenderei se arrivassero lontano ai playoff: la differenza starà nelle prestazioni di Armut, l’estate ci dirà il suo vero valore.

5) Vitality

Una volta constatato che i super team sono fatti per fallire le aspettative su questo team si sono abbassate drasticamente. L’addio di Selfmade poco dopo il suo rinnovo pluriennale è un disastro economico, la sostituzione con Kuro e Bo tutta da verificare nei match ufficiali. Alphari è da troppo considerato il migliore nel suo ruolo senza ottenere un risultato vero. I playoff non sono sufficienti e solo in caso di approdo mondiale si potrebbe parlare di stagione salvata, tutto il resto sarebbe un fallimento chiaro e tondo.

4) Misfits Gaming

I conigli hanno tutto il necessario per restare nella parte alla della classifica per un lungo periodo: il roster giovane favorisce la loro crescita e l’ascesa di Vetheo, confermata dal titolo di MVP della stagione regolare, lo mette sotto una nuova luce.
Iniziare a pensare anche a qualcosa in più di un piazzamento ai playoff è lecito e doveroso: potrebbero essere tra le prime tre squadre della lega e contendersi la partecipazione al mondiale. Nonostante ciò i Misfits entrano come sfavoriti rispetto agli altri tre contendenti abbassando così di molto la pressione!

3) Rogue

Prima o poi ci riusciranno a vincere, anche se la pazienza a disposizione inizia a scemare. Dopo aver perso in malo modo un’altra finale, i Rogue sono alla ricerca di ulteriore fiducia e convinzione nei propri mezzi per fare l’ultimo passo e scongiurare questa maledizione.
Al contrario dei Misfits loro hanno molta pressione e non possono permettersi passi falsi in questo split.
Il secondo split di Comp e Malrang nella squadra sarà fondamentale: riusciranno a continuare la loro scalata?

2) Fnatic

Senza ombra di dubbio l’organizzazione più attesa ai cancelli di partenza.
Dopo essersi sciolti come neve al sole nel momento più importante della prima parte di stagione, i Fnatic sono chiamati a una risposta d’orgoglio obbligatoria e a una partenza sprint per scacciare i fantasmi del passato.
La nuova patch potrebbe scombussolare le carte in tavola, ma Humanoid e compagni non hanno più scusanti per non vincere; arrivare al mondiale potrebbe non essere sufficiente per il management dopo gli investimenti fatti e qualcuno potrebbe perdere il posto. Hilyssang resta il faro della squadra, Razork deve fare di più.

1) G2 Esports

I campioni in carica arrivano a questo esordio con poco riposo alle spalle e altrettanti pochi allenamenti su questa nuova patch, per cui non sorprendetevi in caso di un avvio lento e faticoso.
Caps e Jankos hanno ancora una volta fatto vedere chi sono il miglior duo europeo e non hanno intenzione di abdicare un’altra volta: gli sprazzi fatti vedere al Mid Season Invitational sono stati impressionanti sotto molti punti di vista; le loro performance sono vitali per la squadra e mantenere questi picchi per un periodo più duraturo non è sicuramente facile.
Partono da ovvi favoriti e con ulteriore margine di miglioramento: se ci pensiamo bene la botlane è soltanto al secondo split insieme!

 

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