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League of Legends: Analisi patch 12.12

Con la 12.12 gli sviluppatori di League of Legends stanno ancora stabilizzando i cambiamenti arrivati con la 12.10.
Molti campioni stanno ancora soffrendo dalla difficoltà con cui si ottengono le uccisioni al momento e sono in disperato bisogno di buff.

Cambiamenti ai Campioni

Blitzcrank è IL campione che sta soffrendo di più per via del durability update: grabbare qualcuno per poi vederlo fuggire nonostante il burst di danni è sicuramente una delle cose peggiori che possono accadere ad un main Blitz.
Con i buff alla Q ed alla R questo problema dovrebbe diventare molto più marginale rendendo Blitz nuovamente efficace come counter contro gli enchanter support.
Detto questo rimane uno skill match up e non è sicuramente così bianco o nero, al momento consiglio di combattere il fuoco con il fuoco e di evitare i supporti da ingaggio.

Rimanendo in tema di buffs Iven ottiene del potere aggiuntivo su sui scudi e la sua passiva anche se penso che questo campione difficilmente vedrà il competitivo in un meta così lento: la forza di Ivern viene dal buffare melee carry e bruiser che, normalmente, spikano nel mid game mentre ora le partite si decidono nelle fase avanzate di gioco. Sarebbe da esplorare in combinazione col nuovo Olaf, ma rimane il fatto che il suo kit è molto difficile da usare in questo momento.

Passando ai cambiamenti più generici Bel’veth viene modificata per avere meno impatto nelle leghe inferiori, ma, a mio parere, questi sono praticamente dei buff al campione in generale. Questo rimane un campione da osservare, ma penso che diverrà broken se continuano con questi cambiamenti.

C’è una pletora di altri nerf che puntano più al competitivo (Scaling di Zeri, danni di Lucian), ma tra questi ci sono anche diversi cambiamenti mirati alla soloQ: Janna viene nerfata in maniera piuttosto potente e, per quanto il suo win rate fosse buono, non era il migliore enchanter disponibile; Viego subisce ULTERIORI nerf nel tentativo di ridurre la sua presenza nel gioco sia amatoriale che competitivo.

Katarina subisce l’ira del canone di League che gli impedisce di essere una combattente AD e viene quindi spinta verso la classica build AP.

Cambiamenti ai sistemi ed agli oggetti

I cambiamenti ai sistemi non sono molti, ma uno di questi impatterà moltissimo il meta.
I nerf a Predator renderanno pick come Galio e Veigar molto più deboli: entrambi questi campioni vogliono impattare la mappa nelle prime fasi di gioco per sfruttare i controlli del loro kit. La riduzione nella velocità di movmento renderà molto più difficile trovare uccisioni nelle prime fasi di gioco e ridurrà sicuramente il win rate di questi campioni.

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