Home League of Legends LEC: I migliori e peggiori della settimana!

LEC: I migliori e peggiori della settimana!

Seconda settimana, secondo up and down del Summer Split!

Un inizio davvero sconvolgente che ha mostrato delle discrepanze in campo impossibili da immaginare e consegnato una classifica tutta nuova, con buona pace di chi (me) non pensava potesse esserci alcuna novità nella vetta.

Non perdiamo tempo allora e vediamo chi sono stati i migliori e i peggiori della week 2 di LEC!

I MIGLIORI

EXCEL

La trasformazione avuta da questa squadra nel corso di un mese è sensazionale a dir poco!
Il bootcamp in Corea del Sud ha dato i suoi frutti e la squadra allenata da YoungBuck ha finalmente fatto l’ultimo passo verso l’elite europea: l’aggiunta di Mikyx si è rivelata la svolta tanto attesa dai fan per portare l’organizzazione in cima e dare finalmente ambizioni importanti.
La loro settimana si è conclusa con 3 vittorie a causa del remake con i Vitality e  due punti in classifica. Contro i Mad Lions hanno avuto il match più veloce dello split con soli 21 minuti di partita, in una dimostrazione impressionante di League of Legends. Coesi, sul pezzo e in forma: la cima della classifica non è casuale!

JeongHoon

Nessuno era favorevole al suo arrivo: un altro supporto coreano sconosciuto in una organizzazione che aveva un disperato bisogno di nomi validi, JeongHoon invece si è dimostrato essere il miglior giocatore del suo roster e un pretendente al titolo di miglior Pyke d’Europa!
Gli Astralis escono da questo fine settimana con due vittore e il morale alle stelle grazie al suo supporto e una squadra che a sorpresa funziona più delle altre.
Hanno già raggiunto il numero di vittorie dello scorso split e sono passato soltanto 5 partite, hanno un record positivo e probabilmente stanno iniziando a credere ai playoff sempre di più.
Se qualcuno me lo avesse detto 3 settimane fa avrei riso: JeongHoon invece pare convinto che la sua squadra non abbia limiti al momento.

I PEGGIORI

Riot Games

Passa il client “rotto”, passa il bilanciamento dei campioni sempre al limite ma quello che è successo sabato ha minato la competitività della lega a causa di un gioco con problematiche evidenti.
Excel contro Vitality ha sofferto un bug piuttosto importante che ha forzato un chronobreak concordato con le squadre: neanche a dirlo il chronobreak ha letteralmente rotto la partita e forzato un reset completo di essa. Nuova partita, nuove draft, due ore buone perse.
Il karma fortunatamente ha premiato gli Excel e la loro resilienza ma in caso di sconfitta ci sarebbe stato uno spinoso caso di ricorso da gestire per Riot.
Si sarà trattato di un problema impossibile e una serie di eventi a dir poco sfortunati ma è il loro compito garantire l’integrità del loro titolo, zero scuse.

Vitality

Cacciare Selfmade non ha risolto neanche un problema del roster e Haru fino a prova contraria non ha portato niente di più rispetto al jungler polacco, che almeno garantiva un paio di partite da 1v9 ogni split.
Sembra di rivedere una versione più debole dei G2 e il loro scontro di Sabato ha mostrato una netta differenza tra le due squadre: possiamo trovare mille giustificazioni e dare loro tutto il tempo del mondo ma l’ultimo dei superteam proposti sta fallendo su tutta la linea un’altra volta.
2-3 in classifica ma non fatevi ingannare: l’ingaggio di Alphari Perkz e Carzzy aveva un solo scopo soltanto, ossia il titolo LEC. Tutto il resto può essere bollato come insufficiente.

 

 

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Pen and paper.