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LEC: una lotta playoff mai vista!

5 partite rimaste, 8 squadre, 5 posti disponibili.

Questo il quadro generale dell’LEC all’inizio della settimana numero 9 del Summer split 2022. Uno degli split più insoliti ed equilibrati ma con un grosso punto interrogativo al proprio interno: il livello medio si è abbassato oppure i team da sempre a fondo classifica hanno fatto il passo necessario per colmare un gap evidente in precedenza?

La risposta arriverà soltanto con il mondiale Nord Americano, nel frattempo possiamo soltanto commentare e analizzare le prestazioni delle organizzazioni in base ai loro rispettivi rivali e nulla più.
L’unica certezza al momento sembrano essere i Mad Lions: recuperati al 100% grazie alla cura Nisqy e in grado di esprimersi al meglio delle loro possibilità senza una grandissima preparazione. Un esempio del talento del midlaner belga che dovrebbe ricevere finalmente il rispetto che merita, oltre che il titolo di Mvp dello split.

Dopo i leoni bicampioni LEC inizia un mix di incertezza che parte dai Rogue, ultimamente non al top della condizione e si conclude con degli SK che hanno avuto un colpo di reni decisivo per coltivare dei sogni playoff poco credibili a inizio estate.
Come detto ci sono 8 squadre a contendersi 5 posti e con soltanto 5 partite rimanenti il motto rimane sempre lo stesso: ogni partita conta!
Ci si gioca l’accesso ai playoff ma soprattutto l’occasione per partecipare ai prossimi mondiali sfruttando il quarto slot che di recente è arrivato a benedire la lega europea.
Su chi scommettere quindi? Difficile a dirsi visti gli equilibri rovesciati di settimana in settimana ma proviamo a fare qualche nome, alla fine solo 3 squadre non ce la faranno.

I Vitality sono rinati nelle ultime settimane e, nonostante la quantità di critiche ricevute, continuano nel loro percorso di crescita. Si sono scrollati di dosso il titolo di superteam e ammesso le loro difficoltà, lavorato a fondo e forse trovato una quadra ai loro problemi. Con 8 vittorie già in cassaforte i playoff sono una realtà tangibile per loro e per i Rogue, sempre macchina da regular season.

3 posti, 6 squadre: chi rischia di più?
Gli SK sono sulla graticola più degli altri per via della classifica e cercheranno l’impresa per restare ancorati al treno. 5 finali attendono il team tedesco e zero errori sono permessi.
Fnatic e G2 invece hanno più pressioni e un solo risultato valido per non fallire un’altra stagione: i campioni dello spring split non hanno ancora trovato la quadra ne la consistenza fondamentale quest’anno e il tempo stavolta non è dalla loro parte. Stesso identico discorso applicabile per i Fnatic in quello che è di fatto il loro peggiore split dal 2016: per l’investimento fatto e le aspettative poste non arrivare al weekend delle finali sarebbe un disastro incurabile.

Outsider e underdog: Astralis, Misfits ed Excel pronti a stupire ma senza alcuna pressione.
I conigli vogliono dare addio alla lega nel migliore dei modi e ottenere un posto ai mondiali sarebbe il coronamento di un sogno per loro. Hanno un unico modo di giocare che può portarli ai playoff, l’orgoglio può essere però un fattore chiave. Le altre due organizzazioni vivono sull’onda dell’entusiasmo delle ultime settimane ma non c’è posto per tutti e gli Astralis potrebbero cadere insieme agli Excel. Troppo incostanti e non abituati alle partite da dentro o fuori.

5 partite in due settimane e 5 posti disponibili: la posta non è mai stata cosi alta, chi cadrà prima dell’arrivo?

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